PERLE DAI PORCI - Un blog lungimirante



Le Menti Nascoste:

Utente: Ceskollaps
Due che non c'hanno un cazzo da fare.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Today's Soundtrax:

THE BELLRAYS - Hard Sweet And Sticky

OXFORD COLLAPSE - Bits

ELLEN ALLIEN AND APPARAT - Orchestra Of Bubbles

USL feat. Ithaka - So Get Up (Danny Tenaglia Remix)

LORY D - Prendi Questo Treno

Rio & Fiorella Mannoia - Il Gigante



Le foto di Kollaps

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from Kollaps. Make your own badge here.





Le foto di CesKoz

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from ceskoz. Make your own badge here.

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

ContaPorci

Ben *loading* porci hanno partecipato al nostro party

Don't Believe Da Hype!

Noi siamo Ceskoz e Kollaps e siamo talmente pigri che non stiamo manco qui a raccontarvelo. E voi, voi chi cazzo siete?










L'ultima perla l'ha scritta il porco

utente anonimo in PAROLE CROCIATE, ANZ...
utente anonimo in PAROLE CROCIATE, ANZ...
utente anonimo in PAROLE CROCIATE, ANZ...
utente anonimo in PAROLE CROCIATE, ANZ...
ceskoz in SPREAD YOUR WINGS (a...
utente anonimo in SPREAD YOUR WINGS (a...
utente anonimo in SPREAD YOUR WINGS (a...
Kollaps in SPREAD YOUR WINGS (a...

Finest Pigs

 Il mio profilo Contattamiceskoz

Vulevuuuuu' a Randevuuuuu' Tumorroooouuuu!

Giretto in Vespa con Kollaps ?

Vuoi riflettere con Ceskoz ?





eXTReMe Tracker


TROPPO BUONI O QUASI FESSI?

E siccome che non siamo cecati e abbiamo beccato qualche furbetto in giro per la rete, ora abbiamo questo. Che non serve a un càsss, ma fa fighi e non impegna.

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
giovedì, 12 novembre 2009

PAROLE CROCIATE, ANZI CROCIFISSE

Mi sono svegliato presto, mi si è rovesciato il caffellatte sul letto, pioviccicava, ho pestato uno stronzo molliccio, ho perso la metro come su Slàidindors.
Sono arrivato tardi in ufficio sotto il severo sguardo del principale, ho preparato tutto di corsa facendo mille cazzate sotto il severo sguardo del principale, poi mi sono lanciato in Parlamento col giornalista e il principale dal severo sguardo.

Questo per fare un quadro generale sul mio rapporto con Vostro Signore intorno alle 9.30 di questa mattina.

Poi apro la porta della "salle de presse" (che si legge “sàl deprès” e vor di' "sala stampa" anche se avrebbe tutte le ragioni per essere "depressa") e vengo catapultato in un girone infernale, che in confronto Dante s'è fatto una crociera ai Caraibi.

La prima figura che vedo è quella di Borghezio, che non è il modo migliore di iniziare la giornata lavorativa, e accanto a lui il cattolicissimo Magdi Cristiano Allam, che non è da meno. All'altro lato del bancone c'è la camerata Muscardini, gran pezzo di fica se si è amanti del mature fetish estremo, al centro presiede la conferenza il ciellino Mario Mauro, capogruppo del Pdl a Bruxelles... e accanto a lui, in mezzo a questo giardino zoopolitico, c'è David Sassoli, l'ex giornalista dagli occhi azzurri, il capogruppo del PD.

Quello che rappresenta l'opposizione in Europa.

Ho un mancamento, forse perchè ho mangiato poco a colazione e il lenzuolo mi ha fregato la poppata quotidiana, ma quella visione è strana. Mi fa pensare a Berlusconi che caldeggia la candidatura di D'Alema come ministro degli esteri europeo. Fa strano, no? E' come un giocatore che tifa per la squadra avversaria: di solito avviene quando la partita e' stata venduta. Silvio & Co dicono che lo fanno perchè è italiano e siamo tutti tanto orgogliosi dei nostri concittadini.

Ma allora facciamo Riina presidente e Pacciani santo!

Lungi da me l'accomunare a questi criminali l'onorevole baffetto, con lo yacht comprato con i suoi stipendi alzati da lui stesso come primo atto del suo favoloso governo del quale l'unica traccia che rimane oggi è un mercato del lavoro completamente deregolamentato e centinaia di migliaia di giovani che stanno a casa dei genitori e non possono farsi una famiglia. Poi pero' si solleva l'onorevole Giovanardi, specialista delle politiche giovanili, perchè ci vuole il pugno di ferro se l'Italia è al primo posto in Europa per consumo di cocaina.

Onorevole mi scusi, ma non riesco a comprare casa con la paghetta che mi danno i miei, devo buttarmi su qualcos'altro.

Ma Giovanardi che non ha pieta' per nessuno, neanche per un disgraziato vittima di un sopruso ingiustificabile e vergognoso come Cucchi, e Borghezio che sterminerebbe volentieri zingari e musulumani senza stare troppo a sottilizzare, sono pronti ad alzarsi, a sguainare la spada e a difendere col sangue la presenza del corcefisso nelle scuole.

E Sassoli, Bersani, e l'opposizione tutta (escluso l'IDV, che ribadisco essere l'unico partito che fa e dice quello che mi aspetto faccia e dica l'opposizione) invece di ragionare, di porsi domande, di chiedersi perchè nessuno li prenda piu' sul serio, perchè sempre meno gente li voti, perchè gli italiani facciano cosi' tanto uso di stupefacenti, perchè la corte europea abbia emesso una sentenza di questo tipo, cosa significhi veramente laicità dello Stato, cosa s'intenda per libertà di opinione e religione, cosa rappresenti un Cristo in Croce piazzato tutti i giorni di fronte a milioni di innocenti bambini che dovranno crescere sani e salvarci il culo perchè ormai per noi è tardi, che potere abbia il Papa nel nostro paese e perchè all'estero tutti lo accolgano a braccia aperte quando va in visita ma per il resto ognuno si fa i cazzi suoi come dovrebbe essere, o quantomeno domandarsi se nello stare seduto di fronte all'Italia tra Borghezio, Mauro, la Muscardini e Magdi Allam non ci sia qualcosa di profondamente sbagliato... si mette dalla loro parte.

Perchè non ci sono cazzi, quella è la LORO parte.
La NOSTRA parte è quella che dovrebbe essere illuminata, razionale, e predicare l'uguaglianza e il progresso.
Ma a questo punto uno si domanda: chi siamo NOI?

Oggi a un certo punto è stato detto che il crocefisso, il feticcio del cadavere del figlio di Vostro Signore, sceso in terra per fare miracoli, predicare l'amore e la giustizia ed essere torturato e ucciso per i nostri peccati, non è un simbolo religioso.

Il ricorso presentato dall'Italia è un gesto di laicita'.
Il crocefisso è una tradizione del nostro paese.
Come la mafia?

Non c'entra niente con la fede.

Non credo alle mie orecchie.
Domani esco con una svastica gigante sul maglione, che è il simbolo del sole per gli atzechi, qualcuno ha qualcosa da dire?

Dopo una sparata cosi' grossa Sassoli, che è il rappresentante dell'opposizione in europa, sicuramente ribatterà qualcosa. Ma no, lui si limita ad annuire, cercando nel profondo di sè stesso qualcosa di sensato da dire alle televisioni.

E finalmente arriva il momento della telecamera. Dove lui sorride e dice che il crocefisso in classe va bene, che togliere le cose è un tornare indietro, che semmai bisogna aggiungere.
Agli italiani ha detto questo.
L'ha rimarcato piu' volte.
La storia dell'Europa è stata un continuo aggiungere.
Bisogna aggiungere, non togliere.

Dunque, cerchiamo di capire.

Laicità significa che accanto all'intoccabile personaggio storico figlio di Dio e di una vergine (piu' o meno come Romolo e Remo, ma senza gemello e meno incazzoso) appeso nel luogo in cui si dovrebbero formare le intelligenze - ripeto: intelligenze - del futuro del paese, saremo liberi di aggiungere ogni stronzata che qualsiasi testadicazzo decide di adorare da un momento all'altro?

Mi immagino una classe circondata da simboli assurdi, tra Cristi e Madonne, stelle di David e versetti coranici, Buddha e Ganesh, dee Kali e Grandi Spiriti delle Praterie, Zeus e Giove, Vasco e Kurt Cobain, la fica e il cazzo, Fabrizio Corona e una qualsiasi troia da piccolo schermo, la Roma e la Lazio, il Duce e il Che, Malcom X e Adolf Hitler...

L'idea di un muro con affisse cartine geografiche e sezioni di corpo umano, o immagini di esseri umani di ogni parte del mondo, animali selvaggi, un ritratto del presidente della Repubblica o, al limite, NIENTE, non coinciderebbe un po' di più con il concetto di “laicità”? A casa sua ognuno adora e appende quello che vuole, ma negli spazi pubblici tutti dovrebbero avere lo stesso peso. O sto di nuovo farneticando?

Mi si dice che il crocefisso finora non è mai stato un problema.

Sono d'accordo, più o meno. Ma ora che lo è diventato? Si potrebbe fare un rapido esame di coscienza e scegliere la via più LOGICA.

Invece togliere quel simbolo diventa un problema.
E proprio QUESTO è il problema.

Due fazioni politiche che litigano su chi difende di più un principio palesemente contrario all'idea di Stato laico. Due fazioni politiche che dovrebbero essere contrapposte. Due fazioni politiche che neanche si fermano un secondo a pensare quello che quel simbolo dovrebbe rappresentare, cioè ideali di amore e giustizia.

Se Gesù Cristo scendesse oggi sulla terra, andrebbe di aula in aula a togliere quei residui medievali con le sue stesse mani stigmatate.

Perchè non credo che lui sia interessato a imporre agli altri nessun tipo di pensiero. E tanto meno si preoccuperebbe di quanti voti in più può prendere dicendo quello che dicono fascisti e integralisti cattolici.

Sono anche convinto che andrebbe in Vaticano e, non riuscendo più a distinguere tra i mercanti e il Tempio, butterebbe giù tutto, con buona pace di Michelangelo.

Forse preferirebbe essere ricordato per quello che diceva in vita, non per come è morto.

Ma come dicono Mauro e Sassoli, la religione non c'entra niente.
Questa è politica.
Questa è campagna elettorale.
Questa è l'Italia.

E Gesù Cristo, o quantomeno il meraviglioso messaggio che si è voluto mandare attraverso la favola della sua esistenza, è lontano anni luce da questo paese.

BAMBINI AIUTATECI VOI!!!

Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 00:31 | link | commenti (4)commenti (4) (popup)
Sproloquio su:
giovedì, 22 ottobre 2009

SPREAD YOUR WINGS (and fly away, far away)

AVVERTENZA:
Questo post nasce dall'esigenza di sviluppare una sciocca corbelleria incastrata da tempo tra le mie sinapsi. A Roma si dice “di' sta cazzata prima che te va in peritonite” ed io confido molto nella saggezza popolare. Eppoi il blog è mio e ci scrivo quello che mi pare. Dunque chi cercasse qualcosa di profondo è pregato di munirsi di vanga e scavare a lungo nel terreno.
Grazie.


E alla fine arriva qualcuno che ti apre gli occhi.

Tra l'altro io sono uno di quelli che odiano profondamente gli incipit tipo “e alla fine” o “e poi”, che sottointendono tutto un discorso precedente che non viene menzionato, di cui l'ultima frase, quella conclusiva, coincide con la prima che viene scritta.
Non ha senso, ma fa tanto radical scìc.

Sto divagando, avevo incipittato riguardo l'apertura oculare in senso lato.
Ovvero quando ti arriva quel qualcosa di nuovo che non avevi mai considerato.

Forse arriva perchè lo aspetti, forse perchè lo cerchi o forse perchè sei pronto.

E' come l'amore, in qualche modo.
Si presenta quando vuole lui, ma sta a te riconoscerlo ed offrirgli da bere.
Poi mettergli la pastiglietta nel bicchiere, portarlo di peso a casa e fotografarlo in pose indecenti per poterlo ricattare in cambio di favori sessuali.

Ma questo discorso non c'entra niente, ognuno si vive l'amore come vuole e come può.
Io parlavo di illuminazione.

E non intendo il geniale interruttore creato dall'uomo che sostituisce con un meccanico “click” il divino “fiat lux”; che a sua volta non è un modello di automobile ma la prova evidente che Dio parlava latino e quindi era romano.

Parlavo di quello accade nel cervello quando qualcuno ti dice qualcosa di nuovo.
Qualcosa alla quale per pregiudizio, per pigrizia o perchè troppo preso dal mandare lettere anonime con foto compromettenti, non avevi mai dato attenzione.

Jean-Paul ha cinquant'anni ma ne dimostra contemporaneamente trenta e sessanta. Quindi ad una prima errata analisi potrebbe sembrare che ne abbia novanta, ma andando più a fondo si scopre il suo animo giovanile che lo porta ad abusare della vita, a discapito del fisico. E qui per “fisico” s'intende il contenitore del giovanile animo, non l'inventore dell'interruttore di cui sopra.

Jean-Paul è di origini francesi, ha lavorato in Inghilterra e Palestina, si è sposato in Messico con una calabrese ed ora, dopo esser stato scagionato dall'accusa di uxoricidio, gira il mondo scattando fotografie e suonando la chitarra in locali malfamati. Conosce otto lingue tra le quali l'arabo ed il calabrese stretto (che tra l'altro dice essere incredibilmente somiglianti), ha avuto più di cento donne, due uomini (contemporaneamente, ma non ho voluto conoscere i dettagli) e sa fare praticamente tutto, dal riparare qualsiasi elettrodomestico al falsificare banconote.

Per farla breve, è uno che la sa lunga.

L'ho conosciuto in un locale malfamato dove ero andato a cercare l'amore, munito di belle speranze e una ventina di Rohypnol. Dove invece sono finito a chiacchierare con questo tipo interessantissimo.

Mi stavo lamentando con lui dell'inutilità del lavoro, che ti schiavizza e ti toglie la possibilità di vivere liberamente la vita, stando appresso a cose che in realtà non ti interessano, e lui a un certo punto mi ha interrotto chiedendomi quanti anni avessi.

Trenta.

Ha allargato la bocca e i pochi denti in un sorriso quasi compassionevole. Poi è proprio sbottato a ridere, nello stesso momento in cui una bionda sui quaranta cadeva svenuta dallo sgabello. Cazzo, devo mantenere sotto controllo la situazione quando infilo le pillole nei bicchieri.

Jean-Paul, paziente, mi comincia a dire che è meglio tardi che mai, ma che appena uno si rende conto che qualcosa non va nella sua vita, deve prendere il coraggio a due mani, o anche a una se l'altra è occupata, e cambiare le cose, senza paura, senza paranoie.

- A trent'anni ormai sei un uomo, più o meno hai capito chi sei e cosa vuoi. Sei l'unico artefice del tuo destino, è il momento giusto per riprendere, o prendere per la prima volta il controllo. Sei pronto per mettere le ali...

Da qui in poi ho smesso di ascoltarlo e ho cominciato a riflettere su questo nuovo input.
La novità che ti spiazza, che ti fa mettere in discussione; che ti fa scrivere uno dei post più stupidi che siano mai stati scritti.

Perchè non ci ho mai pensato prima?

Non che non avessi fiducia in lui, semplicemente non è mai stato nelle mie corde. O meglio, non me ne sono mai interessato, non so nulla di lui. In fondo fa parte del mio mondo, è più grande di me e forse ha qualcosa da insegnarmi. E' amato e rispettato da un gran numero di persone e mia madre lo adora, mica saranno tutti scemi?

Lascio Jean-Paul a parlare da solo, scavalco il corpo della bionda quarantenne e mi allontano nella nebbia, con la frizzante curiosità che si prova di fronte alle novità. Trovare un negozio aperto a quest'ora non è facile, ma la tenacia paga sempre. Anzi, in realtà sono io che devo pagare, la tenacia scrocca, ma il prezzo è buono, trattandosi di rimanenze di magazzino.

Jean-Paul ne ha viste tante e mi ha detto che sono pronto.

Tornando a casa mi chiedo se mi arriverà una verità assoluta, o soltanto dei consigli da seguire, o magari un enigma da risolvere, per poter accedere al livello successivo di consapevolezza. Penso agli Highlanders quando tagliavano la testa al nemico e venivano investiti da luce e forza. Sarà qualcosa del genere?

Scarto l'oggetto appena comprato, lo apro ed estraggo il disco.
Accendo lo stereo e non so bene cosa devo aspettarmi.
Forse cambierà tutto, forse domani sarà ancora tutto uguale.

Io so solo che devo provare.
Che finalmente sono pronto per mettere Leali.


Per reclami, minacce o lettere di insulti scrivere a ceskoz@gmail.com.
Per ricevere le foto compromettenti e l'appuntamento per i favori sessuali contattarmi tramite la solita casella postale.

Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 22:24 | link | commenti (4)commenti (4) (popup)
Sproloquio su:
martedì, 13 ottobre 2009

CE MATIN (si legge "se matèn" e vor di' "stamattina")

L'aria gelida del nord viene sostituita da una piacevole atmosfera tiepida, casalinga, appena le porte automatiche si richiudono alle mie spalle.
C'è un grande scaffale refrigerato con tutti i colori della frutta, insalate, croissant multigusto, macedonie appena fatte, succhi freschi assortiti e verdure.
E' mattina ed opto per un banana-limone-mela, un cornetto al cioccolato e al bancone chiedo un caffè.
Certo, aspettarsi un buon caffè in Belgio è come sperare che la carbonara a Milano non sia una specie di frittata di pasta, ma mi sono abituato anche a questo caldo bibitone.
Tanto a casa c'ho la moka.

4.75 euri non sono pochi, ma il clima è accogliente, il divanetto è comodo e c'è pure il giornale italiano.

Addento il cornetto, è ancora caldo e scrocchiarello, le gocce di cioccolato si sciolgono sulla lingua e gli altoparlanti diffondono una melodia piacevole, con un sottofondo di uccellini che cantano. Sorseggio il caffè, sorrido alla bella signora appena entrata che ricambia, poi al ragazzo seduto di fronte (qua sorridono tutti, è incredibile) e stendo il giornale sul tavolo.

ALLA DEMOCRAZIA GHE PENSI MI.

Queste le prime parole che mi risaltano agli occhi, mentre il boccone si ferma sul gozzo.
Devo mandare giù altro caffè per deglutire, mentre leggo che al premier nessuno lo fermerà.
E mentre il liquido bollente mi si ritorce nello stomaco.
O forse è tutto lo stomaco a ritorcersi.

Bisogna riformare la giustizia, assolutamente.
E' una priorità totale.
Bisogna definire bene la prescrizione.
Bisogna fermare la magistratura.
Bisogna boicottare Repubblica.
Bisogna fermare il complotto della stampa nazionale ed internazionale contro il premier.
Bisogna costruire nuove galere e mandare a casa gli immigrati carcerati.
Bisogna controllare a tappeto gli islamici perchè ci sono i terroristi nel nostro paese.
Bisogna che il presidente si dia una calmata, chi cazzo si crede di essere?

Il cioccolato perde il suo misticismo, la musica diventa un rumore che non mi permette di capire bene quello che sto leggendo, tutti questi sorrisi mi sembrano uno sberleffo al mio principio di ulcera.

Perchè il mio paese si è ridotto così?
Perchè nessuno fa niente?
Perchè cazzo ho preso quel giornale?

Fanno una legge che rende i clandestini criminali, li mettono in galera e poi si lamentano che gli italiani stanno stretti?
O forse hanno paura che in galera ci finiranno LORO e non vogliono incontrare chi ha qualcosa di molto profondo da rivendicare nei loro confronti?
Bresidente, bodrebbe raggogliere mia sabonetta?

Ma soprattutto: che cazzo c'entra la polemica delle carceri?
Fino a ieri si parlava di una legge "blocca processi" che non è stata accettata e di un premier che ne dovrà subire le conseguenze.
O di un paese in cui la libertà di stampa è inversamente proporzionale alla quantità di media di proprietà di un solo uomo che, incredibile ma vero, è lo stesso che comanda quel paese.

La maggioranza l'ha votato.

E sti cazzi.
Anche quando c'era il duce, la maggioranza era con lui.
Non era felice, ma non era neanche contraria.
Faceva quello che in Italia si fa meglio che in ogni altra parte del mondo: finta di niente.
Poi si è cominciato a sparare dalle montagne.
E la maggioranza si è via via risicata.
Facendo quello che in Italia si fa meglio che in ogni altro paese: cambiare bandiera.

Il PD dice che non ha paura delle elezioni anticipate.
Ma come fa?
Si drogano?
Se pure uno volesse votarli, con molto coraggio...
CHI CAZZO VOTEREBBE!?!?

Marino o la Binetti che vota contro i froci insieme al PDL?
D'alema dietro Bersani o Franceschini ex dc?
COME FANNO A NON AVERE PAURA?

Di Pietro fa e dice cose che erano anni che non sentivo dire da un politico, non so se sia sincero o no, ma rappresenta qualcosa di nuovo, di efficace, di LOGICO, Gli altri dicono che li sta mettendo in imbarazzo, che sta facendo cannibalismo, che bisogna smorzare i toni...
Cristo, se non è questo il momento di alzarli, COSA DOBBIAMO ASPETTARE?

Sbatto il giornale sul tavolo, butto il mezzo cornetto, rovescio il succo sugli altoparlanti e mando affanculo tutti questi stronzi nordici sorridenti, civili, assistiti dallo Stato, con un salario minimo di 1.300 euri, con gli straordinari pagati dal primo minuto dopo le 8 ore, con delle case di 100 mq a 700 euro al mese, che si permettono di fare figli a 25 anni, dove i froci possono sposarsi e i malati terminali essere terminati, dove convivono arabi, africani, indiani, cinesi, giapponesi, europei e non si leggono storie di pestaggi o di ridicoli kamikaze....
Esco di nuovo nell'aria gelida, con lo stomaco che mi brucia e i coglioni che mi fumano.

Io lo amo il mio paese, ma non so più a chi è in mano.
Non so più chi siamo.
Non capisco perchè il Papa da noi debba avere voce in capitolo, visto che nessuno di noi l'ha votato.
Non so neanche adesso cosa c'entrasse il Papa, ma quello c'entra sempre.

E' ora di fare qualcosa.
Tutti.

Buttiamo i televisori dalle finestre, spegniamo le macchine in mezzo alla strada, andiamo in giro nudi, ma facciamo qualcosa.

Giriamo il mondo, basta anche l'Europa, per sapere quanto siamo diventati piccoli.

Poi torniamo per far tornare a splendere uno dei paese più belli del mondo.
Che non merita quello che gli stiamo facendo.
Che non merita che non si faccia NIENTE.

Che non merita di essere deriso da questi nordici del cazzo.

Che hanno tanto da insegnarci, mentre si sorridono per strada, tra i mille colori dell'umanità.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 22:55 | link | commenti (4)commenti (4) (popup)
Sproloquio su:
mercoledì, 30 settembre 2009

Perle Dai Porci - 2004-2009.

Questa e' una perla del Porco Ceskollaps postata alle ore 11:58 | link | commenti (3)commenti (3) (popup)
Sproloquio su: music response
lunedì, 21 settembre 2009

ULTIMA ORA!

L'Atalanta ha esonerato Manuel Agnelli.
Anzi no.
Angelo Gregucci ha mollato gli Afterhours.
Boh, mica ho capito cosa cazzo è successo.
'Sti due sono uguali!

Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 11:52 | link | commenti (3)commenti (3) (popup)
Sproloquio su: che coglione
venerdì, 18 settembre 2009

LIBERO SFOGO

Domani a Roma ci sarà la mega manifestazione per la libertà di stampa!
Non vedo l'ora, se ne farà anche una versione emigrante qui a Bruxelles e penso anche negli altri paesi.
E' importante, dev'essere una cosa grossa, stiamo veramente oltrepassando il limite.

Il duce nano cancella trasmissioni e sposta in prima serata quella in cui va lui, non importa se fa pochi ascolti, non avrebbe potuto farlo. Usa i giornali per insultare e minacciare la gente, e tende una ragnatela in cui cadono tutti. Ha cacciato giornalisti e comici non allineati, possiede sei reti e rifiuta i soldi per gli spot del "terzo polo". E continua a dire che l'informazione è in mano alla sinistra, quando Repubblica sono sei mesi che continua a porre dieci domande del cazzo delle cui risposte può essere interessato al massimo chi legge Novella 2000.

Oggi chiacchierando con qualche giornalista ho saputo che la manifestazione è stata rimandata.

- Ma come rimandata? E perchè? Il papa si è di nuovo slogato un polso?
- C'è stato un attentato in Afghanistan, sono morti sei soldati italiani.
- Ah, mi dispiace, ma che c'entra?
- Come che c'entra? Sarebbe di pessimo gusto. In questi momenti bisogna restare uniti.
- Ma uniti con chi?

Io la guerra non la voglio. In guerra, pensa un po', la gente muore. La guerra l'ha voluta il governo. Ogni giorno la gente esce di casa per andarsi a rompere il culo a lavoro e la sera si ritrova in una cella frigofera. Quelli non devono morire. Quelli sono andati a lavoro e sono morti. E non avrebbero mai fermato nessuna cazzo di manifestazione. Soprattutto una per la libertà di informazione. In guerra è normale morire. O sto farneticando?

Non sono pazzo, la risposta me l'ha data una di quelle che poi parlano nella scatola catodica dalla quale il nostro paese apprende la verità.

- Non vedo il nesso. Ma almeno ora l'informazione dirà al popolo che siamo in guerra?
- Ma che dici? Sei troppo di sinistra, SEI UN COMUNISTA!

Ah.
Forse il problema è quello.

Peccato che a me il comunismo mi sembra una gigantesca cazzata.
Nè più nè meno della favola del Signore che ci guarda dall'alto dei cieli.
E che parlavo semplicemente di informazione libera.
Di dire ai cittadini cosa cazzo sta succedendo a questo paese.

Cioè che siamo nel bel mezzo di una guerra, con le pezze al culo, in mano a un dittatore che sta cancellando ogni diritto civile e sociale, che manda al massacro dei disperati che cercano una vita migliore, che non riesce ad arginare una crisi economica senza precedenti (la gente viene mandata a casa davvero, mentre facciamo girare l'economia nei centri commerciali), che sta modificando la costituzione per i suoi porci comodi, che sta distruggendo la scuola, che ha rapporti - diciamo indiretti - con la mafia, che abusa dei suoi privilegi a nostre spese, che vive come un sultano alla faccia di tutti noi che lo votiamo (il "noi" è generico), che se ne frega di ogni regola e ci fa fare delle terribili figure di merda all'estero. Ma che avendo in mano tutta l'informazione riesce a non farlo percepire al pubblico. Perchè il cittadino è sparito da anni, oggi c'è il pubblico. Anzi il telespettatore.

Io non vedevo l'ora di andare a quella manifestazione.
Anche se nella versione piccola di Bruxelles.
Era una cosa finalmente sensata, in un paese che ormai il senso l'ha perso da tempo.

Invece non c'è speranza.
Rimandarla è perdere in partenza.
E' spararsi da soli sulle palle, come credere che il PD ci possa salvare.

Continuiamo a fare il suo gioco, a fare discorsi retorici e a portare rispetto a qualcosa che ormai non merita più niente. Siamo alla frutta.

Siamo un paese di merda, un popolo di merda che merita di essere preso per il culo continuamente.

Non ci sono scusanti, aspetto solo altre quattro pagine sul polso slogato del papa e altre dieci domande geniali da rivolgere all'uomo più pericoloso d'Italia, quello che fa il cazzo che gli pare perchè tutti glielo lasciano fare. Aspetto che censuri anche la rete.

Le primarie del PD ci diranno se vince D'alema (si si, quello che ha devastato il mercato del lavoro e ha pensato bene di alzarsi lo stipendio) o la democrazia cristiana (si si, quelli che parlare di diritti ai ghei o eutanasia è offendere il santo papa. Si si, quello che s'è slogato il polso per firmare le leggi che coprono i preti pedofili). L'altro sarebbe qualcosa di nuovo, troppo di sinistra, non sia mai che si accontenti la base. Ma poi la base de che?
Io non voglio più sorreggere nessuno.

Siamo un paese vecchio e, come tutti i vecchi, siamo destinati a morire.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 02:47 | link | commenti (3)commenti (3) (popup)
Sproloquio su:
lunedì, 14 settembre 2009

STORIA DI UN IMPUNITO.

Da diffondere.
Da stampare.
Da attaccare in giro per le città.
Dài dài dài!

Questa e' una perla del Porco Ceskollaps postata alle ore 11:18 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su:
martedì, 01 settembre 2009

WEB GENERATION

Fa molto caldo. L'aria è immobile e i raggi ultravioletti mi frustano la schiena, mentre tento di travasare la pianta di limoni, e la fronte continua a piangere sudore. Da finezze come "piangere sudore" si capisce che uno dovrebbe fare lo scrittore e non il giardiniere.

All'improvviso l'uomo in boxer e canotta alle mie spalle domanda a bruciapelo:
- Che cos'è internèt?
- Eh?
- Che cos'è esattamente sto "internèt"? Dice che è importantissimo...
- Come?
- Aò so' io che dovrei esse sordo: CHE CAZZO E' INTERNETTE!?!?
- Uffa nonno, ma perchè non vai a giocare a bocce?
- Perchè c'ho l'artrite. Vabbè se non lo sai non fa niente.

Non è che non lo so.
E' che come te lo spiego?!
- Internet è il mondo in uno schermo.
- Ahh, è tipo la radio... no, come se chiama quello che se vede pure... il televisore?

Ma no, è molto di più.
- E' come un'immensa biblioteca, galleria fotografica, videoteca, sala concerti, enciclopedia, sala giochi, cabina telefonica, cinema porno, centro commerciale, tuttocittà, atlante, pagine gialle, quotidiano, videotelefono, cassetta postale, banco informazioni...
- E che vor dì?
- Che c'è tutto.
- Non capisco.

Intanto i panni stesi sgocciolano sul pavimento, andando a impiastricciare la terra caduta dal vaso che diventa una fanghiglia complicatissima da pulire, si attacca tutta alle setole della scopa. Quando l'avranno inventata la scopa? Chiedo a nonno se ha qualcosa di fresco da bere, e quello torna con due grappini ghiacciati. Alle 11.30 preferivo una cocacola...

- Per esempio, se vuoi fare un viaggio che fai?
- Parto.
- Si vabbè, vorrai prenotare qualcosa no?
- E perchè? C'ho la rulòtte!
- Un traghetto per esempio...
- Vado al porto de Civitavecchia a fa' il biglietto.

La grappa da un'effimera rinfrescata alla bocca, prima di far esplodere un incendio interiore. Ho un mancamento, comincio a sudare a fontanella e guardo disgustato i tre quarti di bicchierino ancora pieni. Nonno si scola il suo e va a fare il bis. Anzi "lo sbi", come dice lui.

- Diciamo che ti vuoi comprare un paio di scarpe che vendono solo in America...
- E che so' scemo? E poi io compro le cose de noantri, che so' sempre le migliori!
- D'accordo... Se vuoi vedere un film, o sentire la musica...
- C'è il cinema accanto all'oratorio, e c'è sempre la radio, o le cassette...

Le cassette non ci sono più. Ci sono i CD, gli mp3, gli I-pod... Ci sono mille modi diversi per fare la stessa cosa, ma sei sempre costretto a comprare il modo nuovo per farla. La scopa invece è sempre la scopa.
Chi l'avrà inventata? L'avrà brevettata? Ci si sarà arricchito?
O forse semplicemente c'era un'esigenza e qualcuno l'ha risolta?
E nessuno è riuscito ancora a fare di meglio.
Mentre scattiamo foto tridimensionali.

- Allora, prova ad immaginare un luogo che ti permetta di accedere a tutte le informazioni del mondo...
- Mecojoni!? Quindi dice pure de Ustica, de piazza Bologna, dell'Italicus, delle Torri Americane?
- No... cioè si... ci sono un sacco di teorie...
- De quelle semo pieni. La gente fa le teorie, le pippe mentali... e intanto la mafia va ar governo. Ma insomma a che serve st'aggeggio?
- A TUTTO!

La risposta m'è scivolata fuori da sola, mentre mi scolo il grappino per uscire dall'imbarazzo, rischiando di strozzarmi.
Il grappino lo fanno da centinaia di anni.

A tutto?
Ma che risposta è?
Come facevamo quando non c'era?
Forse uscivamo più di casa.
Forse "chattavamo" faccia a faccia.

Non posso dire a mio nonno che internet è una finestra sul mondo nel senso che devi stare sempre a casa affacciato.
Qualsiasi uso gli propongo, mi snocciola l'alternativa fisica, quella che per novant'anni ha utilizzato lui.

Biblioteca, galleria fotografica, videoteca, sala concerti, enciclopedia, sala giochi, cabina telefonica, cinema porno, centro commerciale, tuttocittà, atlante, pagine gialle, quotidiano, videotelefono, cassetta postale, banco informazioni...
Per lui sono cose reali, tangibili.
Apparte il videotelefono, di cui però ha visto la reclàm.

Devo trovare qualcosa che lo possa affascinare, qualcosa di nuovo...

- Nonno, e se ti dicessi che con Internet potresti rimetterti in contatto con le persone del tuo passato? Che ne so... Compagni di scuola, ex-fidanzate, commilitoni...
- Ma che sei matto? Quelli che ho voluto vicino me li so' tenuti... e magari scopro che l'antri so' tutti morti, sai che depressione?

Ho cercato di evitare l'argomento principe, quello per cui la rete è utilizzata da milioni di persone di tutte le età, razze, taglie e orientamenti. Ma è l'arma finale, devo vincere questa battaglia con ogni mezzo.

- Nonno...
- Dimme, basta che te sbrighi co' sta pianta che me la stai a ammazza'!
- E che ne dici delle donne nude?

Nonno rimane scosso.
Si ferma, mi sembra un po' più rosso in volto e lo sguardo si perde nei ricordi.
Le sopracciglia si alzano, le labbra hanno un fremito e forse gli esce un po' di fumo dalle orecchie.
O è un'allucinazione dovuta al caldo.
Stavolta ho fatto centro.

- Sai, puoi vedere tutte le donne nude che vuoi, di tutti i tipi... puoi scegliere la misura, il colore, l'età, quello che gli vuoi far fare...
- E che è? Tipo al negozio? E che mo' se compra pure quello? DA CASA?

La risposta mi spiazza. Tra il grappino, il sole e sti discorsi mi gira la testa. Il suono improvviso del campanello (nonno è sordo, quindi è come se avesse il Big Ben all'ingresso) mi fa fare un salto e rovescio tutta la terra sul pavimento.
La terra quant'è che l'hanno inventata?
E il pavimento?

Nonno mi guarda scuotendo la testa e mentre va ad aprire mormora qualcosa su "sti regazzetti de oggi".

A che serve internet? Ci sta migliorando la vita? E' tutto più facile o è tutta un'illusione?
Fino a qualche anno fa si viveva bene anche senza.
Ma la scopa e il pavimento sono al nostro fianco da secoli.
E come da tradizione mi metto a scopare il pavimento.

Incredibile che neanche il discorso sesso l'abbia convinto, credevo fosse un argomento valido.
Anche se ha novant'anni, sembra così arzillo... e invece niente.
Ah, la pace dei sensi...

Sudo e faccio ancora più casino per terra, mentre nonno rientra con una splendida signora sui cinquanta, chiaramente dell'est europeo e con due bocce che mi tolgono il fiato.

- Bello de nonno, grazie de tutto ma ora puoi pure tornà su internèt. A scopà ce pensa Giovenka, che sicuramente lo fa mejo de te.
L'occhietto che mi lancia nonno e la risatina di lei lasciano pochi dubbi.
Me ne vado confuso, un po' schifato ma anche invidioso.

Devo trovare delle risposte.
Provo su Google o Wikipedia?

Internet è una finestra sul mondo.
Ma sono migliaia di anni che il mondo vive benissimo, fuori da quella finestra.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 13:11 | link | commenti (3)commenti (3) (popup)
Sproloquio su:
giovedì, 27 agosto 2009

COLPO DI SCENA.

A questo punto dichiaro concluso il tempo delle burle. Basta con 'ste facilonerie tipo "il Compagno Fini", "il Rabbino Capo Fini", "l'Imam Fini", "il bro' che ci sta dentro Fini", etc. etc. etc..
Gianfranco Fini è un politico decisamente rivoluzionario nel desolante panorama nazionale. E' una persona che ha avuto il coraggio di dimostrare con i fatti di essersi allontanato da un tipo di ideologia in cui non si riconosce più. E guarda avanti, non indietro. Rivoluzionario. Non reazionario, come la maggior parte della classe politica italiana.
Gianfranco Fini d'ora in avanti ha tutto il mio rispetto.
Continuiamo ad avere pareri opposti su diversi punti, ma che diamine, se mi devo confrontare con qualcuno di destra, che almeno sia dotato di personalità e idee politiche aperte.
Spero solo non si dimostri un fuoco di paglia, ma qui gli indizi hanno superato di parecchio quota due e quindi la prova è praticamente certa.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 00:41 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su: non ci posso credere, compagno greganti, non ci posso proprio credere
mercoledì, 19 agosto 2009

CHI E' FERNANDA PIVANO?

Intervista registrata a Roma il 25 ottobre 1971.

"Ti sei dimenticata di rivolgermi una domanda: chi è Fernanda Pivano?
Fernanda Pivano per tutti è una scrittrice. Per me è una ragazza di venti anni che inizia la sua professione traducendo il libro di un libertario mentre la società italiana ha tutt'altra tendenza.
E' successo tra il '37 e il '41: quando questo ha significato coraggio."

Fabrizio De André
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 00:00 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su: rip
mercoledì, 15 luglio 2009

GOOD NEWS

Il sole brilla orgoglioso sui cieli d'Italia, illuminando l'eterna penisola delle meraviglie!

Il grande Mastella porta alto in Europa l'onore italiano, lamentandosi della miseria che prendono gli europarlamentari a Strasburgo che "non sanno quello che si prende in Italia". Una vergogna: saranno si e no 5.700 euri al mese netti, più alberghi e ristoranti pagati. La cosa peggiore è che per ottenere i rimborsi dei voli ora bisognerà portare la ricevuta: nessuno potrà più prendere un low cost e farsi rimborsare la business class. E' scandaloso per l'Italia che l'onestà e la trasparenza entrino in politica: le due sfere devono rimanere separate come è sempre stato! Menomale che i nostri politici possono rifarsi, in casa.

Il PD respinge la candidatura di Grillo. Ma è ovvio, un partito serio non può accettare un buffone mediatico seguito da migliaia di persone, che fa opposizione e dice le cose come stanno, rischiando di distrarre l'opinione pubblica dai buffoni già presenti all'interno del partito. Il suicidio della cosiddetta sinistra è un piatto che si deve servire freddo, bisogna continuare a massacrarsi internamente fino alla grande farsa delle primarie e poi finalmente ricominciare da capo a disorientare i possibili elettori. Grillo non poteva essere accettato perchè sennò avrebbe vinto e tutto sarebbe stato fin troppo chiaro.

La giustizia trionfa come sempre. L'eroico poliziotto che corre con la pistola puntata sei corsie più lontano, verso l'area di servizio dall'altra parte dell'autostrada, si è preso sei anni di reclusione. Che significa forse uno più uno ai domiciliari. L'agente ha evitato una tragedia che stava per consumarsi all'interno dell'autogrill di fronte, facendo fuoco contro la rissa che aveva notato con la sua supervista. Purtroppo ha mancato l'autista del pulman cui aveva puntato, calcolando che la vettura avrebbe deragliato facendo strike di tifosi, prendendo invece solo uno dei pericolosi delinquenti, che tra l'altro non avrebbe dovuto trovarsi sulla traiettoria del proiettile. Sembra che il prode Spaccarotella voglia anche chiedere un risarcimento alla famiglia Sandri.

Ma forse è meglio così, che le galere sono già troppo piene. Anche perchè adesso se spendi tutti i tuoi beni per fuggire da un paese devastato, rischi la vita in un viaggio disperato e vieni qui a vendere merce contraffatta alimentando il florido mercato della mafia nostrana... sei un criminale. Non puoi mandare tuo figlio a scuola, non puoi curarti le malattie (chissenefrega se così magari si diffonde il colera, a noi piace fare un tuffo nel passato), non hai diritto a niente. Così la prossima volta ci pensi due volte a venire qui a rubarci il lavoro di raccogli-pomodori, pulisci-autobus e lavavetri!

E finalmente avremo tutti più sicurezza. Potremo girare tranquilli per le strade, accompagnati da allegri gruppetti di amici, con braccio teso e spranghe nascoste, che terranno a bada tutti i rumeni, o negri che siano. Per maggiore efficacia la regola è: prima spaccare il culo, poi chiedere l'eventuale permesso di soggiorno. Ora si che le nostre strade saranno sicure. Basta essere italiani.

Sempre per maggiore sicurezza, finalmente l'Italia ha un primato che non è quello della minor trasparenza politica ed economica o del più basso livello di libertà di stampa. Finalmente siamo innovatori in qualcosa: ecco a voi la prima democrazia occidentale che vuole censurare la rete! Abbiamo il capo del governo che detiene praticamente tutti i mezzi di informazione nazionali (altro primato di cui l'Italia va fiera) e non è pensabile che i blog restino un covo incontrollato di notizie indipendenti dalle quale magari, facciamo le corna, possa uscire la verità. L'idea è quella di "cancellare la memoria". Una volta che è sceso l'interesse verso qualcosa, chessò, la fedina penale dei deputati, le collusioni mafiose delle aziende e via discorrendo, si fa tabula rasa. Così se qualche blogger volesse togliere all'Italia anche il primato di condannati presenti in parlamento, dovrà dimostrare quello scrive entro 48 ore da un eventuale denuncia, ma non troverà più le documentazioni. Dovrà dunque pagare somme di risarcimento impensabili per un onesto lavoratore precario, e comprensibilmente opterà per fare quello di cui l'Italia è più capace: i cazzi propri.  

Infine, tutti insieme piangiamo il nostro soldato caduto nel lontano Afghanistan, dove con i suoi commilitoni era in missione di pace, per far giocare i bambini e abbracciare le vecchiette rimaste sole. E' inconcepibile che, ancora nel 2009, qualcuno possa morire in guerra. Si parte armati, con le tute mimetiche, addestrati per uccidere e si va in mezzo a gente che spara e fa saltare ordigni: che c'entra morire? Se l'avessimo saputo ci saremmo tenuti i nostri ragazzi a casa, magari ad asfaltare le buche per le strade.

Ogni giorno l'Italia risplende nel panorama mondiale, ogni giorno una nuova favola fa parlare di questo magico, stupido, ridicolo, subdolo, agguerrito, rassegnato, nostalgico, razzista, antiquato, conservatore, arretrato, bellissimo paese.

La buona notizia è che prima o poi la gente muore.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 11:09 | link | commenti (4)commenti (4) (popup)
Sproloquio su:
giovedì, 18 giugno 2009

POTREBBE... E INVECE

E' arrivata l'estate, è arrivato l'amore e sono arrivati i trent'anni.

Che potrebbe essere il brillante inizio per un romanzo post-adolescenziale.
Invece è solo l'incipit del post di un blog sul web.

Che potrebbe essere la lingua aliena di un film fantascienza anni 50.
Invece è un misto di italiano, latino e inglese.

Che potrebbero essere le materie uscite agli esami di maturità.
Invece sono le lingue usate sulle righe sopra.

Che potrebbe evocare le leccate di specchio dopo un coca party.
Invece è solo una precisazione superflua, come "non ho idea di dove andrò a parare".

Che potrebbe essere il pensiero di un portiere inesperto prima del rigore.
Invece era solo un esempio rafforzativo per chiarificare la precisazione precedente nonchè una pubblica ammisione.

Che potrebbe sembrare una frase senza senso.
Invece il senso, almeno quello di lettura, è sempre da sinistra a destra.

Che potrebbe essere lo spostamento politico che ha attraversato l'Europa.
Invece il Grande Satana è guidato da un negro.

Che potrebbe sembrare una frase irrispettosa verso un grande paese e un grande presidente.
Invece è tutta invidia.

Che potrebbe sembrare semplicistico.
Invece è frutto di una profonda analisi interiore ed esteriore.

Che potrebbe far pensare ad una visita dal dermatologo dopo una gastroscopia.
Invece era tanto per dire.

Che si potrebbe pensare che per dire tanto per dire bisogna prima avere qualcosa da dire.
E invece no.

Bastano l'estate, l'amore e i trent'anni.



Potete continuare il simpatico giuoco del "Potrebbe / Invece" nei commenti, mandandoci delle email o sotto l'ombrellone in compagnia delle persone che amate, o che odiate ma siete costretti a frequentare o che non vi fanno nè caldo nè freddo perchè siete degli insensibili ma vi piace stare in spiaggia a sbirciare i perizomi anche se non disdegnate i topless e ogni tanto guardate gli slippini dei palestrati rallegrandovi che anche se non c'avete i pettorali almeno il muscolo simbolo del maschio ce l'avete più grosso. Buona giornata, buon uichènd, buona estate e così via fino alle condoglianze.


Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 13:24 | link | commenti (7)commenti (7) (popup)
Sproloquio su:
sabato, 06 giugno 2009

TOPOLINIA NEWS.

L’ex primo ministro cèko Topolanek sostiene che le foto che lo ritraggono nella villa di zio Paperone in nudo integrale sono ritoccate e che lui non si è mai fatto accompagnare da donne estrenee. "E' un complotto, è una manovra elettorale!", accusa. I servizi segreti céki stanno torchiando Minni e Clarabella per riuscire a risalire al mandante. Si vocifera di un coinvolgimento di Topesio, ma al momento il commissario Basettoni e il fido Manetta, che seguono le indagini, non rilasciano dichiarazioni.

Seguiranno aggiornamenti.

Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 13:11 | link | commenti (3)commenti (3) (popup)
Sproloquio su: non ci posso credere, ma dico io, non ci posso proprio credere
venerdì, 05 giugno 2009

DISPERSO IN UN AMARO VORTICE DI DISILLUSIONE DURANTE UN METEREOPATICO INIZIO ESTATE DI CRISI.

Filastrocca in 18 versi semiliberi in OTO, ATO e UTO.
Uno stile che presto studieranno a scuola.

Voto o non voto?
Se voto, CHI voto?
Del nano ben noto
ne ho pieno lo scroto
ma dall'altro lato
mi viene un conato:
lo scudo crociato
col proletariato?
Mi sento isolato,
fottuto, imbrogliato,
e c'è solo un dato
sicuro e azzeccato:
chi vince è scontato,
è sempre il mercato.
Ho quasi un rifiuto
ma un voto è dovuto
mi sento sperduto...
mandate un aiuto!
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 19:48 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su:
giovedì, 04 giugno 2009

VITA BIANCA.

Capitano così di rado che vale la pena ricordari, episodi del genere.
Oggi festeggiamo una "vita bianca", quella di Claudio Freddi, marchigiano, ingegnere nel settore petrolifero, salvato dal lavoro.
Un posto sull'Airbus A330 dell'AirFrance precipitato misteriosamente in mare lunedì mattina era prenotato a nome suo. A causa di problemi sul lavoro, ha dovuto rimandare il rientro in Italia, mancando così un appuntamento a cui è piuttosto difficile dar buca.
Micacazzi!
Sunny side up!

P.S.
Attenzione-attenzione!
Magnifiche lettrici, gentili lettori, sappiamo tutti che questo è un blog di cazzari. Bisogna però ammettere che alcune buone idee sono venute fuori. Tipo questa qui sopra, che mi piacerebbe approfondire. Andiamo al sodo, quindi. Chiunque di voi abbia tra le proprie conoscenze o parentele qualcuno salvato dal lavoro, può per cortesia contattarmi tramite e-mail (kollaps21@gmail.com) per approfondire la cosa? Grassie.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 11:53 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su: non ci posso credere
venerdì, 29 maggio 2009

OTTIMO ASSIST!

Ultras di curva, carcerati, ricercati, pedinati, comuni teppistelli, gente poco incline all’ordine, spacciatori, contestatori, rissaioli e ubriachi molesti sentitamente ringraziano l’energumeno tascabile (D’alema dixit) Renato Brunetta, autore di un nuovo incipit valido per una variante infinita di slogan insurrezionalisti:

 

SBIRRO PANZONE…

 

e ognuno prosegua come più gli garba.

La goduria qui è doppia, perché quelli gli hanno dato tutti il loro voto!

Sunny side up!

Sempre Vostro,

Il Compagno Greganti.

Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 16:02 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su: non ci posso credere, compagno greganti, non ci posso proprio credere
martedì, 12 maggio 2009

HANDMADE.

E’ veramente difficile riprendere le redini dei propri pensieri dopo un viaggio in India. Di fatto, tutte queste parole che sto scrivendo mi stanno letteralmente cadendo dalle dita, non c’è nessuna connessione con quello che mi sta passando per la testa. Magari non lo sapete, ma anche le mani hanno un’anima. Presumibilmente, tutto quello che andrete a leggere di qui in avanti saranno riflessioni tattili, vissute in maniera del tutto indipendente dai miei arti durante i due mesi e una settimana di bighellonare indiano. Vediamo cosa hanno da dire.

 

Puttana miseria che sporcizia…come ti muovevi ti muovevi, cadevi sempre male, era tutto zozzissimo! Alcuni giorni sono stati particolarmente duri. Le unghie continuavano a crescere e a diventare sempre più nere…lo stronzone qui sopra aveva deciso di non mangiarsele più per paura di beccarsi qualche malattia...mah…certe paranoie…una volta non le aveva mica…è la sua amica, qua, quella di cui conosciamo ogni dettaglio anatomico, che glie le mette in testa, certe stronzate…vabbè, contento lui…però facevamo veramente schifo, eh! Non che non si lavasse, per carità, però una spazzolina per le unghie sarebbe stata proprio una buona idea. Comunque a noi è andata piuttosto bene rispetto ai piedi…minchia, li hai visti verso metà viaggio? Il bello è che il mentecatto pensava fossero abbronzati! Cazzo, erano di un rosso terra indiana, si vedava lontano un miglio che non era abbronzatura! Che schifo…e te lo ricordi quando a Mumbai, la prima sera, se ne andava in giro cibattando con le infradito – dice che questa è l’ultima stagione delle infradito… - e tutt’intorno era un viavai di topi e ratti e pantegane che squittivano ai quattro venti? Che paura…ho temuto il peggio per quei due poveretti…la sera dopo, poi, il finocchio ha tirato i remi in barca e s’è messo le sue Adìdas da fighetto del cazzo occidentale. C’è da dire però che da metà febbraio in poi è stato praticamente sempre al mare, salvo un paio di deviazioni verso l’interno…mai fatti tanti bagni così in vita nostra…eravamo sempre puliiiiiiite…e infatti aveva poi ripreso a mangiarsi le unghie. Meno male.

Di bello bellissimo c’è stato che abbiamo stretto un sacco di altre mani, centinaia di mani, mani giovani, vecchie, povere, ricche, ben curate, malandate, mani da lavoratori, mani da ladri, mani da spacciatori, alcune ingioiellate, altre decorate, eravamo sempre pronte a scambiare un saluto con chiunque si presentasse. Forse abbiamo stretto anche mani che magari non avremmo voluto stringere, ma tant’è. Lo stupido era preso bene e a noi toccava adeguarci.

Abbiamo toccato anche un sacco di mucche e tori (soprattutto il loro naso…che belli quei tartufoni umidi umidi!), un sacco di gatti e parecchi cani. Poi c’erano alcuni giorni che invece ci toccava muovere in continuazione un obiettivo e premere sempre lo stesso tasto…due palle…una noia senza senso. Anche perché nei pochi momenti di pausa ci toccava a turno tenere una sigaretta puzzolente. Non si è ancora deciso a smettere di fumare…chissà se lo farà mai…forse aspetta l’enfiesema…cazzi suoi…però abbiamo sbriciolato anche parecchie grammate di fumo, dài, e lì si che ci siamo divertite! Momento di gloria quando abbiamo insegnato alle nostre amiche inglesi a girare le canne al contrario, da veri “wise guys”! Bei giorni, quelli…giù, alla Om Beach…dove avremmo potuto conoscere anatomicamente quella superfigona israeliana che non togliava gli occhi di dosso dal fesso, qua, che però era con la sua amica…bah…non si sa’ perché non ne abbia approfittato, quella era lì praticamente a urlare “prendimi! prendimi!” e lui niente…certe volte abbiamo l’impressione che sia frocio. Bisognerebbe scoprire a cosa pensa mentre noi gli smanacciamo l’uccello…


NON SONO FROCIO, STRONZE!


…eeeeehhh, vabbé, calmino…non si può neanche più scherzare, ecchédiamine...

Un’altra cosa poco piacevole sono stati i morsi di insetti, soprattutto quella notte che si è fatto di non si sa quale sostanza psicoattiva e ha dormito all’aperto in mezzo alla giungla a ridosso della spiaggia…lui s’è divertito, noi un po’ meno…il mattino dopo avremo avuto chessò…almeno venti morsi l’una, cazzo…ci siamo grattate vicendevolmente per almeno un paio di settimane.

Mangiare il cibo senza posate, invece, non è stato poi così male, checché se ne possa dire e pensare. E’ una semplice questione di abitudine: all’inizio eravamo un po’ impacciate e arrivavamo a sporcarci fino ai gomiti, poi col tempo abbiamo imparato e ne abbiamo anche goduto. C’era una soddisfazione ancestrale nel portare il cibo alla bocca senza le posate, davvero.

Insomma, questo è quanto. Il resto sarebbero notizie e aneddotti sul solito tran tran quotidiano però vissuto in un posto dove tutto è diverso e quindi anche il quotidiano assume delle sfumature differenti rispetto al quotidiano nostro normale, ma quelle sono più pippe da cervello che non da mani e quindi noi chiudiamo qui.

Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 17:02 | link | commenti (6)commenti (6) (popup)
Sproloquio su: porci viaggiatori, dei beati cazzi miei, la mia vita bislacca
lunedì, 04 maggio 2009

APPALTI, NEOLIBERISMO E TANTA M.

- Pronto? Si, ciao sono Ceskoz, mi dispiace molto disturbarti, volevo solo sapere se... Ah, capisco, va bene allora, d'accordo, aspetto una tua chiamata.

(...)

- Pronto? Si, ciao sono Ceskoz, volevo sapere se... Si, Ceskoz, ho lavorato per te quasi due mesi fa e insomma, avevi detto che mi avresti richiamato ma visto che non l'hai fatto ti ho richiamato io... Cioè, mi dovresti... Ah va bene, ci sentiamo domani.

(...)

- Pronto? Guarda ieri non ti ho sentito, così ti ho chiamato oggi... Sono Ceskoz, mi devi pagare il lavoro di due mesi fa... Che significa non ti hanno pagato? Che c'entro io? A me mi devi pagare tu, mica "loro"... Che vuol dire che non hai i soldi? Allora ti levi dal cazzo e lavoro direttamente per loro, così guadagno di più. Scusa ti sei messo a fare da tramite tra il lavoratore e il committente, per guadagnare sul nulla, in teoria non servi a un cazzo, in pratica mi inculi pure i soldi finchè non ti rientrano a te!?!?  No, non mi sto scaldando, adesso vengo lì e ti spacco la faccia. Se decidi di prenderti il rischio d'impresa, te lo prendi fino in fondo maledetto imprenditore neoliberista dei miei coglioni. Il libero mercato ti permette di fare praticamente TUTTO ma non puoi metterlo nel culo ai lavoratori. Perchè poi questi vorranno rifarsi su di te. Allora non hai soldi? D'accordo, vengo con un paio di collghi e un bel barattolone di vaselina. Però pieno di sabbia, così è più divertente no? Dai, io ti monto nel Suv coi vetri oscurati, Paolone nell'ufficio dove ti scopi le segretarie e Massimo nella casetta al mare, dove parcheggi la tua famiglia durante l'estate, ti piace l'idea?

Ecco, per provare  a fermare tutto questo, oggi si terrà la prima assemblea nazionale dei lavoratori del settore audio video. Lo facciamo per impedire a lavoratori incazzati neri di scadere nella violenza per ottenere i loro sacrosanti diritti, tipo essere pagati dopo aver lavorato, pensare che dopo 8 ore scatti uno straordinario, chiedere più soldi se si lavora la domenica, o nei festivi, o la notte. Cose che dovrebbero essere sottointese, ma che sembrano fantascienza. Cose di cui si approfitta chi dovrebbe parlarne, tipo l'informazione nazionale.
Chiamo il gabibbo? Le iene?
Perchè, come pensate che lavorino loro?

La televisione è una merda.
E' fondata su un sistema di merda, gestito da gente di merda, per creare prodotti di merda.
Ma ci da' così tanta felicità che proprio sarebbe inimmaginabile una vita senza.

Io ci riesco da anni e sto benissimo.
E sempre più persone stanno facendo questa scelta sana.
C'è chi dice che ha ricominciato a leggere libri.
Qualcuno addirittura si è sorpreso a PENSARE!

Oggi i lavoratori che sono dietro tutta questa merda, cercheranno di farci nascere un bel fior, come canta De Andrè.

Augurateci in bocca al lupo.
E SPEGNETE QUELLA MERDA!
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 12:41 | link | commenti (2)commenti (2) (popup)
Sproloquio su:
mercoledì, 29 aprile 2009

ANTI FISCING

La rete è un posto pericoloso, proprio come il mondo reale, ed è pieno di gente che ti vuole fregare.

Per come sono fatto io, se qualcuno riesce a farsi pagare migliaia di euro per togliere il malocchio, o per prevedere il futuro, o per regalare un milione di posti di lavoro, ha tutta la mia stima.

Mi si risponde che è circoncisione d'incapace o qualcosa del genere.
Però voglio dire, non è che qualcuno abbia obbligato qualcun'altro a comprare un televisore e a sintonizzarsi su Wanna Marchi no?

Alla fine quella si sarà detta "aò io ce provo", più o meno come ha fatto il re delle televisioni quando ha deciso di diventare il re d'Italia.
Ci si prova, si sparano quattro cazzate e se tutto va bene si fa pagare un prezzo salatissimo.

Ma la colpa di chi è?
Di chi frega o di chi si fa fregare?

Ma veniamo al fatto.
No, non quello di Enzo Biagi, quello il re d'Italia ce l'ha tolto da tempo senza che nessuno muovesse un dito.

No, è che mi è arrivata una delle tante mail che automaticamente cestino, anche se poi vengo a sapere che qualcuno ci clicca e poi si lamenta se gli va in panne il computer oppure non capisce perchè gli abbiano svuotato la carta di credito...

Insomma, la mail è come la cassetta delle lettere.
Se non aspetti qualcosa, e qualcuno che non conosci ti scrive, sicuramente c'è qualcosa che non va. Se poi quel qualcuno ti chiede cose sulle tue carte prepagate, schede telefoniche, indirizzi di posta di amici... non credo ci voglia Scièr Locòms (investigatore noto per la sua arguzia, elementare Uòzzon) per capire che c'è la fregatura sotto.

Nonstante questa avversione verso la stoltezza della maggior parte della gente, il mio innato spirito altruistico mi spinge a dare una mano alla società, rendendo pubblica e dunque inefficace questa mail che delira su una fantomatica transazione della tua carta Posta Pay, facendo finta di essere inviata dalle Poste.

Chi conosce la lingua italiana dovrebbe essere facilitato a capire che si tratta di una sòla...


(click to enlarge)

A me m'ha fatto ridere.

Mi sono rattristato solo quando ho pensato che c'è qualcuno che abbocca.
E che vive in una realtà che non è la nostra.
E che però mi sa che è la maggioranza.

Vogliamoci bene che ne abbiamo bisogno,
si preparano tempi duri.

Think with your own head...
That's a brain inside!!!
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 17:09 | link | commenti (2)commenti (2) (popup)
Sproloquio su:
lunedì, 27 aprile 2009

BACKSTAGE

Dunque, vediamo... albanesi, cinesi e rumeni già l'abbiamo usati...
  Le mucche le abbiamo fatte...
I Polli pure...
  I MAIALI!!
Vai coi maiali!

ALLARME!
EMERGENZA!
PARANOIA!
MORTE!
EPIDEMIA!
PAURA!


Fatto. Ora possiamo continuare a far finta che questo sistema malato funzioni.
  Ma non se ne accorgeranno prima o poi?

Ma chi? Quei coglioni impegnati a lavorare, a comprare o a terrorizzarsi per qualsiasi cosa gli facciamo vedere in tv?
  Eh. Dico, prima o poi si accorgeranno che è TUTTA una presa per il culo. Mica potremo continuare ad arricchirci alle loro spalle per sempre, sperando che non capiscano che dal tempo degli schiavi l'unica cosa che è cambiata è l'introduzione dell'acquisto rateizzato e dei mutui al posto delle catene...

Stai tranquillo. Dagli un megaschermo, l'aria condizionata, psicofarmaci colorati, stress traffico e paura... come fanno ad accorgersene?
  Sarà... ma non vorrei che con la "febbre suina" abbiamo cacato fuori dal vasetto.

No ma de che? Hanno creduto che per un mese tutti i pit-bull mangiavano le persone, poi che se uscivi di casa qualche ubriaco ti avrebbe investito, poi che si è passati dall'allarme cocaina all'allarme alcool da un giorno all'altro, il latte avvelenato, l'acqua avvelenata... possiamo dire tutto quello che vogliamo, l'importante è ripeterlo continuamente.
  Si ma se ci finiscono le idee?

Ma stai scherzando? Ne abbiamo un archivio pieno: le zanzare portatrici di tumore, la sindrome del pigmeo, le siringhe che cadono dal cielo, lo scandalo eroina negli asili, il ritorno del comunismo...
  Ok, mi hai convinto, questo sistema non potrà mai fallire.

Nessun sistema può fallire, sono tutti uguali, basta che la massa continui a dormire e a credere che un altro mondo non sia possibile.
  Speriamo che non si ricordino mai di essere esseri umani.

Non possono, non ne hanno il tempo... Preparate la notizia della coccinella che uccide i bambini!!
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 16:16 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su:
martedì, 21 aprile 2009

MMDCCLXII a.U.c.

A l'incomincio so' li gemelli co' la Lupa
Poi ce sta l'Urbe che conquista tutta Europa
Li sette re, l'Augusti eppoi er papato
Er mascellone finchè cianno libberato
Ciai avuto er gobbo pe' dieci lustri bboni
E mo' er longobbardo de li sette nani

Ma ner mentre che er potere se scotenna
C'è quarcheduno che se gode la vicenna
Drento a li fasti o passanno tempi bui
Er popolo tuo se fa li cazzi sui
Chi lavora o chi campa d'espedienti
A ben vede' semo sempre soridenti

Perchè basta na matina che c'è er sole
Pe' scordatte quarche ccosa che te dole
Co' du' passi abbraccicato a chi vòi bbene
Lassi all'antri li penzieri e le catene
Te rimiri sto museo all'aria aperta
E 'gni angoletto t'arigala na scoperta

E quann'è sera si nun ciai la fantasia
De fa' l'amore te ne vai giù a l'osteria
A magna' e a ride inzieme co' l'amichi
E stai a fa' quello che facettero l'antichi:
Mentre li re se strozzeno co' l'oro
Brindeno alegri a la facciaccia loro

Er tempo passa e te te sei 'nvecchiata
Co' sto casino sei sempre più stressata
Ma piacioneggi pe' conquista' l'amore
De chi te vive e te se porta drento ar core
E ce sia un Cesare un Benito o un Alemanno
Noi brinderemo a n'antro compleanno.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 19:03 | link | commenti (6)commenti (6) (popup)
Sproloquio su:

2762° NATALE DI ROMA

-- l'autore si scusa per il disagio arrecato a causa della mancata poèsia annuale
ma assicura che rimedierà entro la mezzanotte.
Grazie per la comprensione, nel frattempo consigliamo l'assunzione di vino rosso, porchetta, fave e pecorino cantando stornelli, ovunque voi siate. --
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 11:47 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su:
domenica, 29 marzo 2009

NO M.U.O.S. - provando a rompere il silenzio stampa

Siamo in tempo di pace.
Siamo in un paese libero e democratico.
Siamo padroni del nostro paese.
E se qualcosa di quanto appena scritto non fosse vera,
ne saremmo immediatamente informati.

Ora...

Dai, avete finito di ridere?

E' una cosa seria.

Asciugate le lacrime e andiamo avanti.

Dicevamo...

Pensate sia possibile che in tempo di pace gli Stati Uniti stiano costruendo un Sistema Satellitare/Terrestre basato su 4 gigantesche antenne radar e svariati satelliti nel cosmo, capace di controllare l'intero pianeta oceani compresi, e di guidare a distanza operazioni strategiche e mezzi militari senza pilota?
Secondo me sarebbe assurdo.

Sarebbe come se un paese che ha votato contro il nucleare, in realtà fosse da anni pieno di depositi nucleari di una potenza straniera.

Ah già...

Dai però!  Prima a ridere, ora a piangere...

Suvvia, un po' di contegno.

Ordunque...

Pensate sia possibile che il nostro paese possa far parte in qualche modo di questo maestoso progetto, senza che i nostri governanti ci abbiano chiesto cosa ne pensavamo?
No, ma dai.

Sarebbe come se un paese che ha votato contro il nucleare poi tornasse sui suoi passi solo perchè il suo capo vuole così.

Ops!

Oggi non azzecco un paradosso...

Ma se pure queste cose fossero reali, pensate davvero che un nostro governo, sapendo che le altre 3 antenne nel mondo sono situate in zone isolate o desertiche, darebbe il via libera per costruirne una a 2 km da un centro abitato?
Ma su!

Sarebbe come se lo Stato permettesse a Radio Vaticana di usare frequenze che friggono citofoni e cervelli!

Niente aò...

Ci rinuncio.


Comunque...

Sono tutte baggianate.
Anche perchè la televisione e i giornali non ne hanno mai parlato!
Una cosa del genere forse interesserebbe la popolazione italiana più di uno speciale su quante macchie di sangue c'erano nella stanza in cui è successo quel piccolo obsoleto morboso isolato e tragico ma inutile fatto di cronaca.

Almeno credo.

Sennò sarebbe come se tre cittadini italiani stessero accampati per 4 giorni e 3 notti davanti la RAI di Saxa Rubra e nessun giornalista si fermasse a chiedere cosa fanno. (A onor del vero, si è fermato F.Taglialavoro di RaiNews24)
E magari uno di questi 3 fosse il padre di una vittima di un terribile fatto di cronaca di qualche tempo fa e che da quelle stesse televisioni è stato corteggiato e seguito a lungo, per spremergli fino all'ultimo le informazioni più atroci, da dare in pasto all'assetato pubblico.

E adesso è abbandonato insieme ai suoi concittadini, imbavagliati dal silenzio dell'informazione nazionale.

Che si diverte a parlare di morte, ma se ne frega della vita del paese.

Che non dice che nel 2006 è stato approvata la costruzione della quarta antenna radar del M.U.O.S.
E che verrà costruita in Sicilia, a 2 km da Niscemi, perchè nella base di Sigonella aveva mandato in tilt tutti i sistemi informatici e di sicurezza, con le sue potenti  onde ad altissima frequenza (UHF).

E il loro silenzio è quello in cui annaspiamo tutti quanti senza rendercene conto.
O peggio, senza fare niente per provare a cambiare.

Per loro, per noi, e per tutti quelli che non si arrendono,
cominciamo a diffondere questa notizia.


Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 19:41 | link | commenti (3)commenti (3) (popup)
Sproloquio su:

FLASH

Città del Vaticano - Papa Ratzinger sostiene che per l'Africa non è più il momento delle parole e dei discorsi.
Che abbia finalmente capito che deve stare zitto!?
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 13:49 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su:
mercoledì, 18 marzo 2009

Un saluto veloce

C'è il sole.
E' qualche giorno che c'è il sole.
Non voglio dire che...
Però.

Le giornate sono più lunghe.
Le gonne sono più corte.
I pollini volteggiano nell'aria.
Gli ormoni pure.

Spring is coming.

Alla faccia della crisi, gli alberi fioriscono.
Le rondini ritornano una alla volta, così non hanno troppe responsabilità.
Il cielo è azzurro.
Qualche faccia è abbronzata.

A proposito di facce abbronzate, sto partendo.
Non per una vacanza, per lavoro.
Vado al consiglio europeo di Bruxelles.
A sentire cos'ha da dire "faccia abbronzata" riguardo la crisi.

Lontano dalle sue ville miliardarie e mausolei di famiglia.

Mentre dorme nell'albergo più caro di Bruxelles, pagato da noi.
Con autisti, guardie del corpo, zoccole e buffoni... pagati da noi.
Che non arriviamo a fine mese.
Che dobbiamo andare a Bruxelles per poter lavorare.

Giusto un saluto veloce,
sennò dice che il blog è abbandonato a sè stesso.



Corsivo finale di cattivo gusto:
Ma Bersluconi non è ansioso di poter finalmente usufruire del magnifico mausoleo di famiglia!?
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 12:46 | link | commenti (5)commenti (5) (popup)
Sproloquio su:
venerdì, 06 marzo 2009

CORSO DI POESIA - lezione 1

La giungla
l'urbanità selvaggia
nell'aria ruvida
si perde e si disperde
nelle terrene nubi
delle fuoriuscite
dell'odierno vivere

La fuga
dai versacci ai versi
dalla frenesia alla poetica
in un moderno stile libero
limpido
riciclabile e non
utile

La poesia
quella vera
è
altra cosa

Oggi basta mischiare parole
e andare a capo
a cazzo

di cane.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 10:56 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su:
venerdì, 27 febbraio 2009

FACEBOOK 90210

Menomale che hanno inventato Feisbuc.
Almeno passo un po' il tempo in ufficio.
Vediamo se c'è qualche aggiornamento.

Massimo passa da "fidanzato" a "è una situazione complicata".

Nooo.
Saranno cinque anni che stava con Serena.
Che sarà successo?
Devo assolutamente vedere il profilo di Serena!

Serena è fidanzata con Massimo.

Ma si parlano quei due?
Ecco, vediamo un po' le foto del profilo.
Minchia che figa che s'è fatta, mica me la ricordavo così.
Certo che mettere ste foto mezza nuda...

Foto di altri in cui è presente Serena.

Riunione della 5a B dell'Alvaro Amici.
E questo chiccazzo è?
Aò quella è una mano sulla coscia, altrochè.

Massimo ha commentato questa foto:
   "E' per questo 'Riccardo' che non mi hai invitato l'altra sera?"
Serena ha commentato questa foto:
   "Ma dai, ci conosciamo da ragazzini, nessuno è venuto accompagnato"
Massimo
ha commentato questa foto:
   "In effetti vi vedo molto intimi... dopo cena avete fatto un'orgia?"
Riccardo
ha commentato questa foto:
   "Massimo guarda che è solo la foto di una festa, davvero, non andare in paranoia ;)"
Massimo
ha commentato questa foto:
   "Allora fammi mettere una mano in mezzo alle cosce della ragazza tua!"
Serena
ha commentato questa foto:
   "Non fare lo stupido!"
Gabriele
ha commentato questa foto:
   "A Massime' che te pesa la capoccia? :D"
Silvano
ha commentato questa foto:
   "Tranquillo: so' tutte troie!"
Riccardo
ha commentato questa foto:
   " X favore, nn incasinate la situazione ):( "
Serena
ha commentato questa foto:
   "Imbecilli vi sembra divertente?"
Gabriele
ha commentato questa foto:
   "Una cifra :D "
Massimo
ha commentato questa foto:
   "Andate tutti affanculo!"

Poveretto.
Sai che colpo?
Che poi c'è un'altra foto...
Lei non è taggata, ma quella tutta aggrovigliata sullo sfondo sembra proprio...

Massimo ha commentato questa foto:
   "Cinque anni passati con una mignotta!"
Silvano
ha commentato questa foto:
   "Te l'avevo detto :) "
Serena ha commentato questa foto:
   "Perchè non mi rispondi più al telefono!?!?"

Eh, chissà perchè.
Dev'essere terribile scoprire pubblicamente che sei cornuto.
Non ci voglio neanche pensare.

Massimo passa da "è una situazione complicata" a "single".

Ma dimme te.
Sto cazzo de Feisbuc è meglio de Biutiful.
Intanto aggiungo Serena agli amici.
E' proprio una bella cavalla.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 19:18 | link | commenti (4)commenti (4) (popup)
Sproloquio su:
giovedì, 26 febbraio 2009

LUTTO PER IL PRESIDENTE

A un anno dalla perdita della madre, il Presidente del Consiglio oggi piange la dipartita della sorella Etta.

Preghiamo:

Padre Onnipotente, la famiglia l'hai azzeccata.
Cerca solo di concentrarti meglio sul componente che devi richiamare a te!

Ora Pro Nobis.


Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 15:22 | link | commenti (7)commenti (7) (popup)
Sproloquio su:
martedì, 24 febbraio 2009

DO UT DES (datemenamano)

Il titolo che sovrasta questo post non è in tedesco, come la maggior parte di voi sicuramente avrà pensato, ma è fiammingo. Significa "aiutate er Cesco ed egli forse potrà darvi qualcosa in cambio, ma dipende da voi".

Per dare una mano al vostro simpatico amico basta eseguire i seguenti semplici punti:

1) Andare sul link di the best job of the world (basta cliccare qui a sinistra, eh)
2) Attendere pazientemente che si carichi, magari guardando un po' di donne e/o uomini nudi in un'altra finestra per ingannare il tempo
3) (opzionale) guardare il video di 59 sec. in lingua inglese con due attori bellissimi e bravissimi
4) Votare 5 stellette anche se vi ha fatto schifo o proprio non l'avete visto.
5) Convincere almeno un migliaio di persone a seguire il medesimo procedimento.

Per questo vostro minimo sforzo er Cesco si impegna a dichiarare che, soltanto in caso di vittoria, sarà pronto ad invitare chiunque ne faccia richiesta, nel luogo in cui si troverà durante il periodo tra luglio e dicembre 2009 o in alternativa a pagare la cifra di euro 100 a chi lo ha appoggiato (previa prova inconfutabile del suddetto appoggio).

So che questo concorso è solo una geniale trovata pubblicitaria e che sicuramente sarà limpido come l'assegnazione dei posti al ministero in Italia, ma a provare non ci perdo niente. Anzi mi sono pure divertito.

Insomma c'avete messo più tempo a leggere 'sto post che a fare quello che vi ho chiesto, eddaje no?

Grazie, vi voglio bene.

Non dimenticatemi eh!
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 12:56 | link | commenti (2)commenti (2) (popup)
Sproloquio su:
venerdì, 20 febbraio 2009

STAMOCE ATTENTI

E mentre a sinistra si crea un vuoto umano e politico sempre più abissale, a destra si delineano con maggiore chiarezza le intenzioni di questo governo.
Almeno per chi riesce a vedere oltre le righe dei quotidiani e oltre lo schermo del televisore.

I rumeni sono impazziti.
Da un giorno all'altro si sono trasformati in bestie assetate di sesso e sangue.
Non si parla d'altro.
Come si fece con i pitbull che sbranavano un bambino al giorno, poi gli ubriachi alla guida che stincavano un pedone al giorno...
Ora è il momento del terrore di uscire di casa.

I giovani si drogano, si ubriacano e poi fanno le risse, non si può più girare in santa pace per le vie del centro...
Allora facciamo che non si possono consumare alcolici in piazza.
Neanche in plastica.
Neanche tra un mesetto quando arriverà la primavera, che voglio vedere che cazzo faremo se ci tolgono la biretta seduti su qualche scalinata.

Ma almeno non ci sono più le risse, e c'è tanta di quella polizia in giro che ti passa la voglia di far festa.
Perchè quando arrivano le divise, con i cani al guinzaglio, a controllare i pericolosi sedicenni con cannetta al seguito, c'è poco da festeggiare, viene solo da riflettere.
Dove vogliono arrivare?

Ma l'informazione continua a bombardare sui pericoli che ci circondano.
E nessuno si domanda come mai questi rumeni siano impazziti da un giorno all'altro.
E intanto si va avanti con i decreti urgenti, per salvaguardare il popolo cojone.
Ora il popolo potrà anche girare in ronde, per difendere i suoi cari dalle minacce straniere.
I coraggiosi giovani di Forza Nuova veramente già lo facevano.
E mi sa che è un fenomeno aggregativo che qualche  tempo fa si chiamava "squadracce".
Ora dovrebbe essere legale.

D'altra parte mica può fare tutto il nostro virile sindaco Alemanno.
Quello che si reca fino ad Ostia per farsi riprendere da tutte le televisioni e i fotografi della nazione, alle dieci di mattina, circondato da esercito, polizia, guardia forestale, ruspe e motoseghe, nella pineta di Castel Fusano.
Per far vedere che si è dato il via allo sgombero dei pericolosi rumeni assetati di sangue e sesso.
Poco importa che c'è solo una baracca abbandonata e già distrutta.
Quello che conta è quello che la gente vede in televisione.
Il sindaco fiero che rassicura i suoi sudditi.

E aumentano i controlli, per la nostra sicurezza.
Mentre chi governa non può essere intercettato, nè addirittura indagato e processato, ora la città è piena di guardie.
Che ti fermano, ti controllano i documenti, il libretto, e arrivederci.
Quanta sicurezza.
Menomale che non hanno aperto il cofano dove avevo un chilo di cocaina da consegnare.
Poi vaglielo a spiegare che dovevo consegnarlo in Parlamento!

Insomma, chi comanda ha sempre più libertà e immunità, l'informazione ormai è ridotta a organo di Stato, e il popolo cojone subisce sempre più le conseguenze delle sue stesse paure senza rendersi conto che sono paure pilotate, che ci stanno portando alla perdita della libertà.

Il capo è infastidito dalla presenza del Presidente della Repubblica.
Il capo dirige l'informazione e imbavaglia quella "indipendente".
Il capo ci fa fare continue figure di merda con l'estero.
Il capo non può essere processato.
Il capo non può essere indagato.
Il capo ha deciso che uno stesso reato commesso da un extracomunitario è più grave.
Il capo vuole che i medici denuncino i loro pazienti.
Il capo vuole la creazione di gruppetti di facinorosi non armati (ma le spranghe mica sono armi).
Il capo vuole maggiore controllo, ordine e disciplina.
Il capo parla di nazionalizzare le banche.
Il capo ha vinto anche grazie al nulla che regna nell'opposizione.

Ora io mi chiedo solo se siamo pronti.

Non voglio parlare di colpi di stato nè di discorsi dal balcone.
Ma questo paese gode nel ripetere i suoi errori.
Finchè c'è il piatto in tavola e le zoccole in tv, l'italiano non vede problemi.
Ma i problemi si insinuano lentamente, prima di arrivare alle marce su Roma.
A me la piega che stiamo prendendo non mi piace.

Mi chiedo solo se saremo pronti quando sarà il momento.
O saremo troppo occupati a vedere chi esce dalla Casa del Grande Fratello.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 12:51 | link | commenti (8)commenti (8) (popup)
Sproloquio su: