PERLE DAI PORCI - un blog nazionalpopintellettuale



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Ben *loading* porci hanno partecipato al nostro party

Don't Believe Da Hype!

Noi siamo Ceskoz e Kollaps e siamo talmente pigri che non stiamo manco qui a raccontarvelo. E voi, voi chi cazzo siete?










L'ultima perla l'ha scritta il porco

SolePioggia in CHE DIRE?
utente anonimo in CHE DIRE?
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TROPPO BUONI O QUASI FESSI?

E siccome che non siamo cecati e abbiamo beccato qualche furbetto in giro per la rete, ora abbiamo questo. Che non serve a un càsss, ma fa fighi e non impegna.

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Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
mercoledì, 02 luglio 2008

CHE DIRE?

Che dire?

Il petrolio sta finendo e nessuno ci propone alternative se non l'aumento indiscrimanto dei prezzi.
Di qualsiasi cosa.

Propongo uno sciopero degli automobilisti.

A metà mattinata di un giorno lavorativo ci si ferma, si spegne la macchina e la si lascia in mezzo alla strada.
Mi raccomando chiudetela bene, togliete il frontalino e gli oggetti di valore, che non ci si può fidare di nessuno.

Poi ci muoviamo a piedi o in bici.
Oppure ci mettiamo tutti sui tetti a cantare una canzone alpina.
Fico no?

Comunque va sempre peggio in questo paese.
Se prima non si arrivava a fine mese adesso non si arriva manco a metà.
E Napoli è sempre più coperta di monnezza.

Però il governo sta facendo un sacco di cose.
Tipo retequattro, l'immunità, la blocca processi e il divieto di intercettazioni.

Com'era la canzone?
Menomale che Silvio c'è.

Propongo di eliminare la scritta "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI" dal tribunale.
Propongo di portare in Parlamento la monnezza di Napoli, visto che già è pieno di merda.
Propongo di fare una colletta, comprare un sacco di benzina e cospargerci la monnezza, la scritta "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI" e tutti gli occupanti del Parlamento.

Magari dal rogo esce fuori una fonte di energia alternativa.

Vabbè, che dire?

E' arrivata l'estate.
Le donne sono diventate tutte bellissime anche se io non le guardo perchè ho occhi solo per la mia.
Si va al mare e si pensa alle vacanze.

Il bel paese si chiama così per questo.

Non per le prepotenze di palazzo, le schifezze alla luce del sole, le ipocrisie all'ombra del cuppolone, le vergogne di un'opposizione piegata, le urla di un pecoraro ex magistrato, gli appelli di un grillo esaltato...

Il bel paese è proprio bello.

C'è il sole, il mare, la montagna, la collina, il lago, il fiume, l'archeologia, i tronisti e le vallette.
Tutto il resto è bizness.

Pensa all'orticello tuo, invidia quello del vicino, fai all'amore con chi ami e ignora chi odi.
It's time to survive.

Abbozza le barricate per il prossimo futuro e abbronzati finchè c'è il sole gratis.

Pìs, Lòv and Respect per chi ancora pensa.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 12:31 | link | commenti (2)commenti (2) (popup)
Sproloquio su:
giovedì, 12 giugno 2008

IMMèGIN

Immagino il piccolo uomo dalla chioma sintetica e dal magico sorriso che fa strada al potente uomo dalla testa di cazzo e dal cazzo floscio, tra le grandissime stanze della grandissima villa nella grandissima città.

Immagino la fierezza con cui il piccolo uomo dal piccolo pisello e dal grande cuore di pietra mostra al grande uomo dai capelli bianchi e dalla coscienza insanguinata i magnifici quadri e i magnifici mobili che adornano la magnifica dimora dal valore e dalla vista inestimabile.

Immagino migliaia di mediocri uomini che ogni giorno lottano, sudano, si incazzano, soffrono, lavorano, sbuffano, si fanno un inestimabile buciodiculo per poter raggiungere con l'acqua alla gola la metà della fatidica quarta settimana del mese.

Immagino spese al discount per risparmiare, code chilometriche per pagare le tasse, code chilometriche per raggiungere ogni santo giorno il posto in cui passano più tempo in assoluto anche se è quello in cui vorrebbero stare di meno, mentre ogni giorno scorre inesorabilmente uguale all'altro.

Immagino aerei privati, elicotteri, irraggiungibili ville che deturpano bellezze di pubbliche proprietà, affari loschi, montagne di denaro, strette di mani e di tentacoli, pochi uomini di un'altra razza, che vivono in una dimensione diversa da quella delle migliaia di uomini mediocri che si fanno il quotidiano buciodiculo per un appartamento, una macchina, i pannolini der pupo e i pannoloni del nonno.

E immagino queste migliaia, milioni di mediocri uomini, che ogni giorno mandano avanti a calci e sputi questo piccolo squallido paese, che un giorno come tanti si ritrovano ancor più imbottigliati in inestimabili code, pieni di inestimabile veleno, consci che la loro vita finirà com'è sempre andata: in fila, incazzati, dopo essersi fatti il quotidiano buciodiculo.

Immagino il piccolo uomo dalle immense ricchezze che fa accomodare il mitico uomo dalle immense vergogne ad una tavola imbandita come nelle favole, con primizie e delizie di altri pianeti, servite da elfi e fatine volanti, accompagnati dal suono della cetra e da litri di ambrosia.

E immagino che a causa di questo banchetto fuori dalla logica umana, in una scenografia oltre l'umana immaginazione, in questa rispettosa estasi amichevole tra due semidivintà scese dall'olimpo per guidare il mondo, proprio per permettere questo idillio, le migliaia di mediocri uomini del buciodiculo di fine mese a stecchetto, si ritrovano tutti fermi, tutti incolonnati in una ideale grande sodomizzazione reciproca. Un trenino del dolore, con un inestimabile cazzo divino che parte proprio dal candelabro d'oro al centro del metafisico banchetto e percorre tutti i deretani seduti nelle macchine ferme, nei camion incastrati, nel mosaico dei motorini. Un tetris allucinante condotto pessimamente da omuncoli in divisa bianca, anch'essi attraversati dalla turgida verga del potere.

E immagino le migliaia di mediocri uomini che fermano le diaboliche vetture, scendono per la strada imbracciando cazzi veri e finti a seconda del sesso, e si dirigono in allegra marcia verso l'inestimabile villa. I guardiani degli dei nulla potranno di fronte all'incredibile armata incazzata cazzomunita, e saranno costretti a lasciar passare, magari accodandosi ad essa.

Immagino i due semidei gonfi di cibo, unti dal petrolio e dal Signore, stupiti del rientro improvviso della metaforica ceppa del potere nel candelabro d'oro, che si detergono le bocche con i tovaglioli di cartilagine umana e si alzano per affacciarsi al grande finestrone a capire cos'è che sta accadendo.

E immagino una passeggiata. Una passeggiata a tempo di marcia di migliaia di persone incazzate nere che vogliono semplicemente partecipare al festino. Elezioni ed erezioni. Vogliono solo un po' di culo anche loro, un po' di cibo anche loro, un po' di sangue anche loro. Anche l'oro, vogliono. Vogliono riprendersi e dividersi quello che poche persone di una razza diversa vogliono tenere per sè. Vogliono giocare anche loro con le sorti di milioni di persone, fare il cazzo che gli pare, bloccare la viabilità e dunque la vita di un'intera città per un banchetto tra due vecchi amici.

Vogliono vendetta. Vogliono riprendersi quello che gli è stato tolto. Vogliono aprire gli occhi e stringere il culo. E aprire le chiappe a chi fin'ora ha abusato delle loro. Solo che sono migliaia contro due, e quel che rimane non è bello da vedere. Si può solo immaginare.

E infatti è solo quello che immagino, mentre la realtà è un autobus di traverso, un tappeto di clacson, transenne e guardie dove dovrebbe esserci la strada per tornare a casa... e migliaia di mediocri uomini in macchine e motorini che si domandano: ma che è successo?
"E' Bush che sta a cena a Villa Madama"
"J'annasse tutto pe traverso li mortacci sua"

E via, verso i prossimi cento metri a passo di lumaca zoppa, mentre dall'alto del castello c'è la lumaca in zuppa e si ride e si brinda alla faccia di tutti noi poveri mediocri stronzi che mandiamo avanti questo piccolo squallido splendido paese.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 20:28 | link | commenti (14)commenti (14) (popup)
Sproloquio su:
venerdì, 23 maggio 2008

MI CHIAMANO AGRADO.

Ieri sera, in un momento di sommo autolesionismo, ho deciso di guardare “Anno Zero”.
Non voglio entrare nel merito delle stronzate che mi è toccato sentire, voglio solo dire che la Mussolini è veramente brutta.
Ma brutta brutta, eh!
Pare una mummia a cui hanno messo due würstel al posto delle labbra, con i capelli bruciati dalle numerose tinte, i tessuti della pelle del viso mollicci e cadenti restaurati alla bellemeglio con chili di fondotinta color terra di Siena e un paio di scarpe inguardabili.
Bruttissima, davvero.
Bruttissima.
Boh, dopo questa uscita, vado a rifarmi un paio di tette nuove, due, perché non sono mica un mostro, io!

Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 11:27 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su: compagno greganti
lunedì, 12 maggio 2008

LO STRANO CASO DEL MARESCIALLO SPACCAPIETRA.

Nel silenzio notturno del commissariato, la voce del maresciallo Spaccapietra ebbe lo stesso effettuo di un tuono: i vetri della stanza vibrarono, lo sfigato seduto dall’altro lato della scrivania fece un sobbalzo sulla sedia, l’appuntato addetto alla trascrizione del verbale pure.

- ORA BASTA, MI HAI ROTTO I COGLIONI!

Il ragazzo continuava a grondare sudore da tutti i pori della pelle. Bianco come un cencio, aveva su lo sguardo disperato tipico di chi è stato appena infinocchiato e non riesce ancora a capire come e quando sia potuto capitare.
Il maresciallo Spaccapietra finalmente se ne accorse. Era un uomo d’azione confinato in un commissariato di una zona piuttosto tranquilla della città a causa di una non proprio chiara sanzione disciplinare per un paio di sganassoni rifilati a un collega, con il quale stava discutendo di cazzi suoi, e non di cazzi di servizio. Non potevano certo aspettarsi comportamenti degni di un trattato sulla psicologia da uno come lui.
Ma dopo tre ore di interrogatorio, vedere il povero cristo in quelle condizioni lo fece impietosire. Tirò fuori una sigaretta dal pacchetto e se l’appoggiò alle labbra, senza accenderla. Allungò le gambe sotto la scrivania e si stravaccò sulla sua poltroncina girevole.
Sto invecchiando – pensò tra se e se – un tempo a un coglione del genere gli avrei fatto confessare anche l’omicidio di Topolino. Si alzò, lo prese per le manette e lo trascinò in guardiola. Si accese la sigaretta e tornò nel suo ufficio.

- Appuntato Scalise da Sciacca! – disse con finto accento siciliano - Potiamo fare ‘sta vita? Che minchia hai scritto su quel verbale?

Gli piaceva imitare Montalbano. Non quanto imitare Baretta, però. Era il migliore nel farlo. Neanche Baretta era Baretta quanto lui

- …niente, marescià…solo un numero…
- Solo un numero, eh? Solo un numero…e secondo te, lo smilzo, qua, ci sta pigliando per il culo oppure è veramente sotto shock?
- Che vi devo dire, marescià?
- Che mi devi dire? Quello che pensi, minchione!
- Secondo me sta male sul serio. Non ha detto altro per tutta la sera. Ha sempre e solo ripetuto lo stesso numero. Son tre ore che andiamo avanti così, marescià. Io chiamerei un medico.
- Tu dici, eh? Tu chiameresti un medico…però noi questo l’abbiamo trovato all’una di notte mezzo nudo mentre si lavava nello stagno del parco con un bagnoschiuma Calvin Klein, senza  documenti e con diciottomila euro in contanti dentro lo zainetto che si portava appresso. Come me lo spieghi? Mah…facciamo così. Proviamo un’ultima volta. Se rincomincia con la stessa solfa, chiamo il medico. Che dici?
- Dico che per me va bene, marescià.

Il maresciallo Spaccapietra spense la sigaretta, tornò in guardiola, riprese il ragazzo per le manette e lo riportò nel suo ufficio.

- Allora, sentimi bene – disse guardando fisso negli occhi – adesso io ti faccio delle domande. Come prima. Proprio come prima. Ti ricordi di prima, sì? Giuro che se mi pigli per il culo, non solo me ne accorgo subito, ma poi te la faccio pure pagare. Gli amici, qui – con l’indice fece roteare l’aria all’interno della stanza -  mi chiamano Baretta. Ti ricordi anche di Baretta, sì?

Lanciò un’occhiata ammiccante all’appuntato per tranquillizzarlo. La sua era solo una tattica per spaventare il ragazzo.

- Bene. Allora io comincio, eh!

Si raschiò la voce con un leggero colpo di tosse e prese il foglio dattiloscritto.

- Nome!
- …ventinove…
- COGNome!
- …ventinove…
- DATA DI NASCITA!
- …ventinove…
- MAVAFFAMMOCH’ A CHITEMMURT’! – urlò il maresciallo con tutta la sua rabbiosa pugliesità.
- …ventinove…

rispose ancora il ragazzo.
Il maresciallo cominciò a ridere, seguito a ruota dall’appuntato che già dal secondo “ventinove” era lì lì per esplodere.
Alzò la cornetta e, sghignazzando come un bambino, compose il numero del medico di guardia.
Uno squillo.
Due squilli.
Tre squilli.
Quattro squilli.

- Pronto… - rispose il medico con la voce impastata dal sonno.

Il maresciallo provò un senso di piacevole sadismo nell’aver svegliato il medico. Non succedeva mai un cazzo in quella caserma, il porco era un tipico mangiapane a tradimento. Finalmente si era presentata un’occasione per renderlo utile. Stava per presentarsi e spiegargli l’accaduto quando ebbe un attimo di esitazione.

- Pronto! – disse nuovamente il medico.

Il maresciallo Spaccapietra continuò a esitare. Poi un sorriso gli si allargò sulla faccia ispida di barba incolta. Strizzò l’occhio all’appuntato Scalise e poi, con tutto il fiato che aveva in corpo, urlò alla cornetta:

- VENTINOOOOOOVEEEEEEE!

e riagganciò.

Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 19:13 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su: prove tecniche di letteratura
mercoledì, 30 aprile 2008

THE LAST TRIP.



Albert Hofmann, 1906-2008.
R.I.P.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 11:28 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su: rip
martedì, 29 aprile 2008

VIVA MONTALBANO

E' successo.
E' stato.
Silvio ha conqvistato Roma.

Ora non so cosa aspettarmi.

Ma l'estate romana se fa, si?
E le street parade?
E il Rialto?

E le mostre le faranno ancora?
I concerti?

D'accordo, hanno vinto su tutta la linea.
Ora anche la presa di Roma...

Diciamo che ci sto.
So chi c'era dall'altra parte e quindi posso capire.
Però non voglio impicci.

Non potrebbe essere tutto più chiaro?
Da quando si insidieranno il nuovo governo e il nuovo sindaco, ogni giorno dovrebbero presentare un documento in cui si riassumono i compiti svolti, gli obiettivi raggiunti o avvicinati, gli scontri e le soluzioni che si sono susseguite durante la giornata. Una sorta di diario del governo.

La motivazione quotidiana del perchè vogliano essere o siano stati votati, e del perchè guadagnino così tanto.

Per chi vuole rilassarsi, pensi a Montalbano alla provincia e si faccia due risate.
E si chieda se ancora crede nel paese in cui vive.


...

No...

Alemanno sindaco no...

Silvio conqvista l'Urbe.
Sarà felice come un bambino.

Bondi starà sbavandosi addosso, Tremonti fa le capriole, La Russa e Gasparri picchiano un bambino rumeno... e Calderoli se lo succhia, alla faccia dei comunisti che li mangiavano.

Hanno vinto loro.
Loro sono cattivi.
Comunque molto peggio degli altri, che non hanno capito bene cosa c'era in gioco.

Come tanti che non hanno votato.
Come forse manco io.

Ma magari mi sbaglio.
Magari è quello che serviva e lasciamoli lavorare.
Che magari risolvono davvero tutto...

Ma vojo sape' checcazzo fanno ogni giorno.
E quanto se prendono a fine mese.

E se  vale ancora la pena.
Di restarsene in questo paese.
...minchia, Montalbano sono!
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 00:45 | link | commenti (11)commenti (11) (popup)
Sproloquio su:
mercoledì, 23 aprile 2008

un PAR de CONDICIO





___________________________


Flash:
Roma - Dopo aver assistito con interesse al serrato faccia a faccia svoltosi nella trasmissione Ballarò fra i due candidati sindaco della capitale, Rutelli e Alemanno, il noto politologo del sociale, professor Antonelli, dell'università di S.Lorenzo, sentenzia così: "Ma invece di dire tutte ste stronzate, Alemanno non je poteva semplicemente di': SEI POPO DAA LAZZIO?"
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 21:36 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su:
lunedì, 21 aprile 2008

MMDCCLXI a.U.c.

Stai a du'milasettecentosessantuno
e ancora nun t'ha smosso mai nessuno
nun sai manco te quante n'hai viste
de lotte, de battaje e de conquiste

avanti er cristo eri na dea fra dèi pagani
e mo' sei 'n baluardo pei cristiani
c'hai avuto papi, triunvirati e imperatori,
te sei difesa da li barberi 'nvasori

sei stata lume, progresso e cose bbone
ma puro guera, ignoranza e coruzzione
le strade tue se so' spesso 'nsaguinate
ner nome de ideali, o pe' cazzate

t'hanno bruciata, su de te c'hanno marciato
t'hanno tradita e t'hanno puro bombardato
li lustri passeno, la storia se tramanna
e la guera è sempre pe chi te comanna

sei nata da 'no screzzio tra fratelli
e t'aritrovi co' Alemanno e co' Rutelli...
ma quello che nun cambia è la scoperta
che è sempre er popolo a pijallo 'n berta.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 11:33 | link | commenti (6)commenti (6) (popup)
Sproloquio su:
martedì, 15 aprile 2008

MINCHIONISTI.

A mandarmi a male, in queste ultime elezioni, non è stata la vittoria del nano di merda, prevedibile anzicchéno.
E nemmeno l'ignobile ascesa verso l'Olimpo della...politica? da parte delle camicie verdi.
Quello che mi brucia di più, quello che mi porta quasi a piangere e rosicare e maledire tutti i santi del paradiso con un senso di impotenza che provo solo di fronte a cataclismi naturali, quello che mi distrugge emotivamente, quello che mina in maniera quasi definitiva ideali coltivati per quasi trentatrè anni di vita vissuta a sinistra (sì, lo so, ne ho "solo" trentasei anni e [quasi] mezzo, ma io, a quattro anni, con tanto di nonno democristiano che in paese andava a giocare a carte nella sede della DC, restavo seduto fuori sul gradino a ingannare il tempo lanciando sassi contro le lattine pur di non entrare lì dentro perché mio padre era COMUNISTA) è la presunzione di qualla masnada di minchionisti (minchioni+comunisti=minchionisti) che continuano a distribuire colpe a destra e a manca senza considerare minimamente l'eventualità che, se le cose sono andate come sono andate, la colpa è solo ed esclusivamente loro, non del PD, non della Lega, non dell'astensionismo.
E' solo ed esclusivamente LORO.
Un minimo di onestà intellettuale per salvare la baracca ci starebbe stata bene, ma mi sembra che qui, dopo aver toccato il fondo e successivamente scavato, non resti altro da fare se non coprire il buco nel quale SI sono infilati con qualche tonnellata di merda e sperare che nella primavera prossima rinascano dei fiori. Possibilmente di color rosso, grazie.
Mestamente Vostro,
Il Compagno Greganti
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 15:01 | link | commenti (6)commenti (6) (popup)
Sproloquio su: compagno greganti
venerdì, 11 aprile 2008

UN TANTINO GREVE, MA SONO LE CIRCOSTANZE CHE LO IMPONGONO.

Un tempo ero ateo. Poi, crescendo, ho messo su un po' di cultura e ora sono agnostico.
Però.
Però giuro, ci sono dei giorni tipo questo in cui vorrei tanto che esistesse sul serio quell'Inferno di cui paparatzi si riempie la bocca. Pur sapendo che per un tot di malefatte probabilmente ci finirei anch'io, la cosa non mi darebbe fastidio, nonnò, perché di sicuro, in parecchi gironi sotto al mio, ci sarebbero a marcire gente come il nano di merda e tutta la sua cricca.
La verità è questa, signori. Sono arrivato a odiare il nano di merda in una maniera talmente forte e intensa che ora mi tocca diventare cattolico per potergli augurare di trascorrere l'eternità nel posto più fetente di tutti gli inferi.
Io gli auguro tutto il peggio del peggio del mondo a quella merda deambulate, gli auguro l'ebola, una leucemia fulminante, un cancro al pancreas...ma anche no, meglio qualcosa che lo faccia marcire e agonizzare per mesi e mesi prima di schiattare, tipo pigliarla in culo ripetutamente da un gorilla da mezza tonnellata di peso o da un cavallo con ottanta centimetri di cazzo, oppure, chessò, chiamare uno specialista in scuoiature, tipo un mongolo, e farlo pelar vivo un pezzo alla volta mentre degli sbirri cinesi gli pisciano addosso infettandogli le ferite.
E quando schiatterà, sarò il primo a scender giù in strada e a correre a perdifiato cantando a squarciagola L'Internazionale Socialista con un sorriso che se non fosse per le orecchie farebbe il giro fin dietro la nuca, nudo come mamma m'ha fatto avvolto in una vecchia bandiera del P.C.I. che ancora conservo e col busto di Lenin stretto nel pugno sinistro.
Io lo odio a morte, quella merda, lo odio a morte e non me ne vergogno per niente di augurargli tutto il peggio del peggio del peggio del mondo.
Sempre Vostro,
Il Compagno Greganti.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 12:24 | link | commenti (3)commenti (3) (popup)
Sproloquio su: compagno greganti
mercoledì, 02 aprile 2008

INTU'CULU ALL'INTELLIGENZA!

L'altro ieri un astromo iracheno ha detto che la terra è piatta e il sole, essendo più piccolo, le gira attorno.
Oggi Paparatzi ha detto che il polacco aveva qualità soprannaturali.
Io certe volte se non fosse per internet e i cellulari ho come l'impressione di vivere nel medioevo.
Sempre Vostro,
Il Compagno Greganti.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 17:15 | link | commenti (5)commenti (5) (popup)
Sproloquio su: non ci posso credere, ma dico io, compagno greganti, non ci posso proprio credere
lunedì, 31 marzo 2008

IL PERSONAGGIO DEL MESE.

Inauguro oggi, in maniera del tutto arbitraria e senza consultare er mi frate' che latita oramai da settimane, una nuova rubrica di PerleDaiPorci: il Personaggio del Mese.
Fino a ieri, a giocarsi l'ambito ritaglio di notorietà sulle pagine di uno dei blog più influenti del globo, c'erano due personaggi di un certo calibro.
Il primo era il tabaccaio dietro casa mia, che insieme alla stecca di Chesterfield light quindicennale, invece di rifilarmi il solito accendinaccio trasparente che dopo due accensioni o perde la pietrina o consuma l'intera scorta di gas con pericolosissime fiammate di venti centimetri, mi ha dato...ta-taaaaaa...uno Smoking big size! Incredibile, amici, una scelta così ardita potrebbe pesare non poco nel bilancio di fine anno, ma il buon uomo ha voluto premiare la mia costanza con un gesto di una generosità inaudita, in barba all'economia traballante di questa italietta in balia di compagne elettorali giunte a soglie ben oltre il limite del ridicolo (tipo che oggi ho trovato appesi alle fermate del pulman questi...cazzo, geniale il Pierferi!).
Il secondo è un tizio a cui, per dirla tutta, sarebbe stato un po' stretto il titolo di Personaggio del Mese. Sto parlando di Keith Richards, uno che, secondo una mia personalissima opinione, potrebbe benissimo ambire a titoli ben più importanti, tipo il Personaggio del Secolo Scorso, del Secolo in Corso, e di tutti quelli a venire, che tanto è immortale. Come ha giustamente detto salcazzo quale giornalista americano, "dopo la Terza Guerra mondiale, sopravviveranno solo gli scarafaggi e Keith Richards!". Aggiungo che secondo me non solo sopravviverà, ma ne uscirà persino rafforzato, ché di sicuro le radiazioni del fall down gli cureranno qualche linfoma, tumore o cancro maligno che sicuramente sta covando ma che manco sa di avere. Lo sarebbe stato - il Personaggio del Mese di PerleDaiPorci, intendo dire - grazie a una sua classica sparata da bar letta ieri in una lunga intervista del Times tradotta sulle pagine di Repubblica e rilasciata in occasione dell'uscita del documentario - presumo magnifico (qualsiasi cosa faccia Martin Scorsese è magnifica a priori) - "Shine a Light" a loro dedicato. Riporto paro paro l'ultimo stralcio. A parlare è il Pirata dei Caraibi in persona.

"Amiamo quello che facciamo, molto semplice. Ci siamo calmati rispetto a prima, siamo rocker con le rughe, ma io l'energia ce l'ho ancora. Credo che dipenda dal fatto che mangio poco. E bevo molto. Mangiare poco e fumare erba buona. Sinceramente continuerei a fare questo lavoro anche in sedia a rotelle."

Ecco. Cazzo vuoi dire a uno del genere? Può non meritarsela l'immortalità? Sì, sì, lo so che oramai gli Stones sono una macchietta. Aggiungo pure che io sono sempre stato dalla parte dei Beatles e che quindi il mio giudizio non è certo quello di un fan incallito. Però, cazzo, qui mi ritrovo a fare lo stesso discorso di qualche post fa'...io, quando leggo certe stronzate, mi emoziono!
Comunque.
Dov'eravamo rimasti?
Ah, sì, al Personaggio del Mese di PerleDaiPorci.
Fino a ieri erano il tabaccaio e Keith Richards a contendersi il premio.
Poi è arrivato Max Mosley e con un colpo di frusta ha sbaragliato la concorrenza.
Max Mosley, figlio di Oswald Mosley (fondatore dell'Unione dei Fascisti Britannici e, ai tempi, amico personale del Baffetto) e Presidente della Formula 1, è finito in uno scandaluccio sessuale con una storia che potrebbe benissimo essere una sceneggiatura di  "Sukia" o "Oltretomba", fumetti porno che tutti noi uomini almeno una volta nella vita abbiamo avuto il piacere di leggere (chi nega MENTE!) e che si distinguevano dai vari "Tromba" e "Corna vissute" (più orientati verso la commedia all'italiana in versione hardecòre) per le loro trame torbide e spesso perverse. Ieri il "News of the World" ha pubblicato sul suo sito il video di un orgia a sei in cui si riconosce chiaramente Max Mosley, abbigliato da ufficiale nazista, alle prese con cinque squillo, alcune in divisa da SS, altre con la casacca a righe dei detenuti di Auschwitz. Nel video, sesse sfrenato e punizioni corporali a gò-gò, rifilate e ricevute.
Ora, voi maschietti, siate onesti con voi stessi...chi di voi non ha invidiato, anche solo per un microsecondo, il prode Max? Dài, cazzo, questo è un genio! Poi dicono che i soldi non portano la felicità.
La prima edizione del Personaggio del Mese di PerleDaiPorci viene vinta da Max Mosley con un voto a favore - il mio - e zero contrari.
Per il momento è tutto, ci si rivede a fine aprile.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 13:22 | link | commenti (2)commenti (2) (popup)
Sproloquio su: il personaggio del mese
martedì, 25 marzo 2008

MENU' DEL GIORNO?

Dice che dopo i coreani, pure i giapponesi bloccano l'importazione della mozzarella di bufala alla diossina.
A questo punto mi domando cosa cazzo daranno da mangiare a Godzilla...
Sempre Vostro,
Il Compagno Greganti.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 14:31 | link | commenti (2)commenti (2) (popup)
Sproloquio su: compagno greganti
lunedì, 17 marzo 2008

GAROFANI, LACRIME E POMPINI.

Dice che l'ex pornostar Milly D'Abbraccio si candida con i socialisti di Boselli. A questo punto il dubbio che da tempo mi attenagliava sul fatto che lei e la giornalista Alda D'Eusanio fossero la stessa persona è definitivamente fugato.
Sempre Vostro,
Il Compagno Greganti.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 10:06 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su: compagno greganti
mercoledì, 12 marzo 2008

SO SAD ABOUT US.

Il nano di merda dice che Ciarrapico ispira la stessa simpatia di Aldo Fabrizi.
Che è come dire che Mengele aveva lo stesso senso dello humor del Dr. House.

So saaaaaaad

about us!

Sempre Vostro,

Il Compagno Greganti.
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 13:18 | link | commenti (2)commenti (2) (popup)
Sproloquio su: ma dico io, compagno greganti
lunedì, 10 marzo 2008

TIME TO PRETEND!

Poi ci sono quelle canzoni che ti sorprendono così, di punto in bianco, durante un ascolto distratto di quanto scaricato negli ultimi tempi.
Canzoni che sembrano scritte apposta per te.

“This is our decision,
To live fast and die young
We've got the vision,
Now let's have some fun!”

Io mi emoziono sempre quando leggo cazzate del genere. E’ che sono regazzino dentro, e anche se the Ant quest’estate ha giustamente stigmatizzato il mio personaggio con un lapidario “A Federi’, l’occasione di mori’ giovane l’hai persa da n’botto!”, oh, che devo dire, io continuo a vivere come se.
Boh, mo’ vado, che c’ho da trasferirmi a Parigi a farmi di eroina e scoparmi le stars, poi ancora cocaina, auto sportive, modelle per mogli, molty party, poco cervello, famiglia allo sfascio, desolazione e solitudine.
Alla fine lascierò i miei sessanta e qualche chilo di cadavere da cremare con nessuno che verrà a reclamarne le ceneri.
Causa del decesso: soffocamento da vomito.
Everyting must run it's course.
We’re fated to pretend!

Il video (ci impiega un po' a caricarlo ma ne vale veramente la pena).

Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 14:03 | link | commenti (2)commenti (2) (popup)
Sproloquio su: deliri di onnipotenza, music response, rocknroll lifestyle, hail hail rocknroll
lunedì, 03 marzo 2008

WHAT ABOUT? - De Che?

Politica no.
Non mi va di infierire contro Veltroni, non mi va di prendere per il culo la Cosa Rossa, non mi va di avvelenarmi con Berlusconi o con Casini. Mastella neanche lo voglio nominare.
Tanto mi conosco e quando ci saranno le elezioni andrò a votare.
Magari incidendo una bella ceppa sulla scheda, ma li voto in fondo è un dovere.

Frivolezze no.
Non ho la televisione e non leggo riviste di gossip, non saprei proprio cosa dire.

Attualità no.
Mi viene in mente solo Olindo che spinge i bambini nel pozzo con la complicità di Anna Maria Franzoni.
O la mondezza di Napoli.
O er monnezza di Ceppaloni.
Mastella dice che corre da solo, ma spero che prima o poi lo raggiungano e lo corchino di mazzate.
O le elezioni americane: meglio un negro ma uomo, o meglio una donna ma bianca?
L'immagine è tutto.

Droga no.
E' un problema troppo serio.
E' sempre più difficile trovarla e i prezzi ormai sono alle stelle.

Musica no.
Starei solo qua a parlare di un gruppo di sconosciuti, senza parentele famose e senza etichette discografiche alle spalle, che con la tenacia che solo la passione può darti, sono andati avanti, continuando a suonare a sperimentare, a mettersi alla prova e a crescere musicalmente e non solo.
E dal nulla dei locali di Roma sono arrivati al Roxy Bar di Red Ronnie!
No, scherzo, sono arrivati secondi al festival di Sanremo, dimostrando che, come dice sempre Vasco, se vuoi ottenere una cosa devi crederci e impegnarti. E alla fine quella cosa arriva.
Ed è meritatissima.
O come dice La Scelta stessa: "è semplice dimostrare che l'istinto conta più di un altro compromesso inutile"

Sesso no.
Mica è un porno blog.
E poi saranno pure cazzi miei, della mia signora, della vicina di casa, del suo alano, del gestore del Gang Bang Night, dell'ippodromo di Tor di Valle e di "Nadia la puttana un tempo conosciuta come Carlos".

Pedagogia Avanzata no.
Non so neanche di cosa si tratta.

Economia no.
A sentire le notizie dobbiamo prepararci al peggio.
A pensarci un po' meglio, se crollando le borse crolla tutto il sistema capitalistico forse, e dico forse, c'è qualcosa di sbagliato alla base. E il peggio qualcuno se lo aspettava da più di centocinquant'anni.
No, perchè se uno ci pensa facendo finta di non sapere niente di come va il mondo, non è che le cose si fanno coi soldi. Le cose si fanno col lavoro, coi materiali, coi semi, con la ricerca...
Ma sono stronzate da hippy, è inutile parlarne.

Cazzi miei no.
Mica è un diario. Sennò comincerei col viaggio romantico a Parigi, con l'influenza a 40 e la bronchite virale, con il lavoro, gli stipendi non pagati, le proposte inaspettate, lo spettacolo di Lillo e Greg, i film visti, i libri letti, le sbornie prese, le emozioni quotidiane, le incazzature quotidiane, le bollette, eh signora mia, i carciofi a un'euro l'uno...

E allora di che parliamo?
E' un sacco che non scrivo, mica posso lasciare tutto così...
O si?

Vabbè, nel frattempo senza parlare di niente un'altro post ha visto la luce.

E ricordate che per rimettere le cose apposto, l'unica possibilità è una dittatura transitoria.
Ovviamente mi candido.
E corro da solo, come vuole il trend.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 17:08 | link | commenti (4)commenti (4) (popup)
Sproloquio su:

A PROPOSITO DI FERRARA...(nel caso qualcuno ieri sera se lo sia perso, ver. 2.0)


Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 11:06 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su:
martedì, 26 febbraio 2008

NEL CASO QUALCUNO IERI SERA SE LO SIA PERSO...


...aiuto...io proprio non riesco a non ridere come un cojone...
Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 14:29 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su: i fratelli lumière
martedì, 19 febbraio 2008

SUPERFLASSSS!!!



Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 17:59 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su:

TRIPLO FLASH

Roma - Giuliano Ferrara probabile candidato a sindaco della capitale. Perchè sua mamma non ha abortito, all'epoca?

Roma - I romani potranno democraticamente scegliere il loro sindaco tra Giuliano Ferrara, Francesco Storace e Francesco Rutelli. Come si fa per ottenere la cittadinanza a Frosinone?

Italia - Muccino batte Moretti. Forse questo paese Mastella se lo merita.
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 12:45 | link | commenti commenti (popup)
Sproloquio su:
lunedì, 18 febbraio 2008

TRAVI E PAGLIUZZE.

Er mi frate’, come al solito, guarda la pagliuzza nell’occhio e non si cura della trave che gli trafigge il culo. A volte mi sorge un dubbio più che legittimo: che a forza di frequentare Carlos non comincino a piacergli sul serio le introspezioni anali.
Perché il problema non è Giuliano Ferrara.
Giuliano Ferrara è uno furbo e intelligente e quindi in un paese dove vige la DEMOCRAZIA, dice la sua. Fonda un partito e si presenta alla elezioni. E’ così che funziona. Che poi lo faccia su di una roba che per il 90% della popolazione è allucinante, poco conta. Insisto, si chiama DEMOCRAZIA. E anche se lo fa in maniera cafona e presuntuosa, dicendo cose che non stanno né in cielo né in terra, come quelle riguardanti la querelle relativa all’aborto avvenuto a Napoli la settimana scorsa (secondo il ciccione la Sindrome di Klinefelter è comune e curabile ma fatevi un giro su internet e provate a vedere cosa ne viene fuori così ne riparliamo tutti informati), lo può fare.
DE-MO-CRA-ZI-A.
Ma il discorso della pagliuzza e della trave come lo vogliamo risolvere?
Eccoci pronti.
Il problema grave, in questo paese, è che se uno volesse mettersi lì a fare l’anti-Ferrara, ovvero metter su un partito a favore dell’aborto insistendo sul DIRITTO DI SCELTA non esclusivamente legato a un discorso salutistico, non potrebbe farlo. Cioè, sì, potrebbe anche farlo, ma verrebbe boicottato da tutti indistintamente, destra e sinistra, senza nessun passaggio sui media e tutto il resto.
Il problema, quindi, non è Giuliano Ferrara. Per me quella palla di lardo può dire quel che gli pare, ne ha tutto il diritto. Tanto io il mio voto non glie lo darei manco scannato.
Il problema è che in questa merda di paese saremo sempre alla mercé dei cattolici e dei loro tirapiedi di politici che ci ritroviamo tra i coglioni in pseudo-coalizioni del cazzo che a scorrere la lista dei nomi c’è solo da ridere per non piangere.
Sempre Vostro,
Il Compagno Greganti.

Questa e' una perla del Porco Kollaps postata alle ore 14:53 | link | commenti (5)commenti (5) (popup)
Sproloquio su: deliri di onnipotenza, compagno greganti
venerdì, 15 febbraio 2008

FLASH.

Roma - Giuliano Ferrara va avanti col suo movimento per la vita. Perché sua mamma non ha abortito, all‘epoca?
Questa e' una perla del Porco ceskoz postata alle ore 16:51 | link | commenti (1)commenti (1) (popup)
Sproloquio su:
lunedì, 11 febbraio 2008

SNOBBISMI, PARANOIE E UN PO' DI CAZZI VOSTRI.

SNOBBISMI.



Di spompinamenti autoreferenziali ne abbiamo visti diversi, qui dentro. Non molti, eh!, però insomma, qualcuno sì.
Questo sbaraglia la concorrenza.
Questo è quello che più ci piace.
Perché è il più vero di tutti.
Alla facciazza vostra, che tanto...forget about it!

PARANOIE.
Giornata da cento e passa sigarette, questa. Vorrei qualcuno che stringesse il mio capoccione vuoto al suo petto e, con morbide pacche sulle spalle, mi ripetesse che "andrà tutto bene, non ti preoccupare, andrà tutto bene".
Invece.
Invece niente, mi asciugo le lacrime dagli occhi con le maniche della maglia giusto un attimo prima di rimboccarmele per cominciare la giornata.

I'm Too Sad!
(magari se domani mi sveglio di nuovo in lacrime, mi scatto una foto e glie la mando!)

Io non sto giocando. Io sto provando a cambiare tutto per tornare a essere felice.
Non aveva più senso vivere come ho vissuto fino a trentasei anni. Ciò che per molti - per quasi tutti - sono dei traguardi e dei risultati importanti, per me non sono altro che un passo in più verso l'inesorabile morte cerebrale ed emotiva. L'unica alternativa valida al mandare tutto in culo e ricominciare da zero era il suicidio. Un tantino drastica per i miei gusti. Meglio mandare tutto in culo.
Solo che.
Solo che qui si è aperta una gara di tiro al piccione che proprio non mi sarei aspettato. Non contavo certo su di un entusiasmo sfrenato, ma nemmeno su di un disfattismo di tale portata.
L'inutilità del parentado.
Averci una mamma, cazzo. Invece niente. Tocca sentirsi dire le peggio cose e ingoiare rospi grossi così mentre ti tocchi i coglioni sperando di non incappare in qualche sventura pronosticata mica dal primo stronzo che incroci per strada, nonnò, ma da parenti di primo grado, amici intimi, portinaie ficcanaso...

Andrà tutto bene, non ti preoccupare, andrà tutto bene.

Me lo ripeto da solo. Male di sicuro non fa.
Ma ad averci una mamma sarebbe molto meglio.

I CAZZI VOSTRI.
A Nuova York stanno in fissa con i cartoma